Dimissioni Guidi e il panico di Renzi dietro a quel "non ci manderanno a casa"

04 aprile 2016 ore 12:13, Lucia Bigozzi
Matteo Renzi, non lascia anzi raddoppia. E prova a girare la palla nel campo delle opposizioni che prendono la palla al balzo per bombardare il governo col l’arma della sfiducia. Lo stanno già facendo i 5S che la mozione di sfiducia l’hanno già annunciata. Renzi dice che le dimissioni immediate dell’ex ministro Federica Guidi, hanno “gettato nel panico le varie opposizioni. Che a quel punto non sapendo che cosa fare hanno iniziato a urlare ancora più forte, chiedendo le dimissioni dell’intero governo, responsabile non si sa bene di che cosa. E presentando l’ennesima mozione di sfiducia”. Di qui la contromossa: “Andremo in Parlamento, spero il prima possibile. E ancora una volta il Parlamento potrà mandarci a casa, se vorrà. Ma non credo succederà neanche stavolta”. Insomma Renzi tenta di sdrammatizzare o quanto meno mostra la faccia dura quando dice che in fondo, “le mozioni di sfiducia delle opposizioni ormai sonosettimanali o quindicinali”. Intanto sul versante dell’inchiesta di Potenza i magistrati della Procura hanno deciso di presentare appello contro il rigetto da parte del gip del Tribunale della richiesta di arresto per Gianluca Gemelli, il compagno dell'ex ministro dello Sviluppo economico, Guidi. L’uomo è indagato per concorso in corruzione e per millantato credito nell'ambito dell'inchiesta sul petrolio in Basilicata. 

Dimissioni Guidi e il panico di Renzi dietro a quel 'non ci manderanno a casa'
Una richiesta di arresto per Gemelli che fa parte del segmento dell’inchiesta relativo alla costruzione del centro oli della Total a “Tempa rossa”, a Corleto Perticara, in provincia di Potenza: in questo caso specifico, Gemelli è indagato insieme ad altre 22 persone, tra le quali l'ex sindaco di Corleto Perticara, Rosaria Vicino, che da giovedì scorso si trova agli arresti domiciliari. L’altra novità è che i pm di Potenza ascolteranno il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, e l'ex ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, entrambe come persone informate dei fatti. Ma le opposizioni danno battaglia: non solo la mozione grillina contro tutto il governo, ma anche il centrodestra sta lavorando a una mozione di sfiducia nei confronti dell’esecutivo, con il sì anche dei parlamentari di Forza Italia, già depositata nei due rami del Parlamento. E se Renzi dice che il “Pd è sotto attacco”, proprio dal Nazareno i vertici del partito hanno annunciato una querela nei confronti di Beppe Grillo e Luigi Di Maio per le accuse sul caso Guidi. 
autore / Lucia Bigozzi
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