Centinaio (Lega) rassicura: "Parisi non ha detto 'Bertolasate'. Boldrini? Ne spara una a settimana"

04 aprile 2016 ore 16:26, Lucia Bigozzi
“Piano Ue-Turchia, dire se funziona dopo un solo giorno è un po’ da mago Silvan…”. Così Gianmarco Centinaio, senatore della Lega, commenta i primi rimpatri di profughi dall’Europa, ma è sul fronte interno che risponde per le rime alle dichiarazioni del presidente della Camera Boldrini: “Non è più credibile sul tema dell’immigrazione”. Infine una stoccata al candidato sindaco di Roma a proposito delle moschee a Milano: “Parisi finora non ha detto ‘bertolasate’…”. 

Oggi è coi primi rimpatri è diventato operativo il piano Ue-Turchia? Funziona o no? 

«Giudicare se funziona oppure no dal solo primo giorno, è un esercizio un po’ da mago Silvan. Io spero che funzioni, perché se non funzionasse neanche questo, vuol dire che l’Europa le ha provate tutte e quello che diciamo noi, ovvero “basta profughi e immigrati” è la cosa migliore da fare»

La presidente della Camera Laura Boldrini ha dichiarato che l’accordo sui migranti con la Turchia “è una macchia per l’Ue”. Cosa risponde alla Boldrini? 

«Rispondo che purtroppo la Boldrini su questo argomento non è più credibile e di conseguenza, forse è meglio se si occupa di gestire al meglio i lavori della Camera, visto il pessimo lavoro che sta facendo, lasciando le valutazioni ad altre persone più competenti ed esperte. Aggiungo che la Boldrini non è più credibile dopo aver detto che il futuro dell’Italia sono gli immigrati o che i profughi sono una risorsa per il nostro Paese: lo vada a spiegare agli italiani senza lavoro o con la pensione ridotta ai minimi termini. Ormai la Boldrini ne spara una a settimana; capisco che debba portare acqua al suo mulino politico ma i cittadini lo capiscono da soli che non è più credibile da questo punto di vista».
 
Centinaio (Lega) rassicura: 'Parisi non ha detto 'Bertolasate'. Boldrini? Ne spara una a settimana'
Capitolo moschee: Salvini ha dichiarato che fino a quando c’è la Lega non si saranno le moschee; parole che sono sembrate sconfessare la posizione più soft di Parisi, candidato sindaco di Milano per il centrodestra. Parisi come Bertolaso? 

«No, per fortuna Parisi è una persona equilibrata, gode della nostra stima e finora non ha detto ‘bertolasate’. Quella di Salvini e di Parisi sono due opinioni diverse; la nostra è sicuramente più intransigente mentre quella di Parisi lo è molto meno, ma riteniamo che quando si andrà a governare Milano, Parisi si renderà conto della situazione in cui si trova la città e non avrà problemi a sostenere la proposta di Salvini»

A proposito di Bertolaso: a che punto siete a Roma con Berlusconi? 

«Speriamo che capisca che Bertolaso è stato l’ultimo dei candidati sindaco davvero improbabili per Roma, tra quelli proposti o saltati fuori dal suo cilindro. Speriamo che Berlusconi si renda conto che l’unico candidato vincente da sostenere nel centrodestra è Giorgia Meloni»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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