Juventus più forte dell'infermeria: scudetto ipotecato anche senza Chiellini e Marchisio

04 aprile 2016 ore 16:45, Micaela Del Monte
La Juventus è più forte degli infortuni. Nonostante infatti la squadra quasi decimata a causa degli stop che giocatori chiave come Chiellini, Bonucci, Barzagli e Marchisio hanno subito la squadra allenata da Massimiliano Allegri continua la sua corsa inarrestabile verso lo scudetto. Traguardo che dopo i risultati di ieri è sempre più concreto.

La sconfitta del Napoli a Udine infatti ha portato un divario tra i due club (6 punti) troppo sostanzioso per poter essere recuperato nelle prossime 7 partite e questo soprattutto grazie alla forza dei bianconeri che hanno dimostrato grazie ai risultati di essere superiori a chiunque. 20 vittorie nelle ultime 21 partite con 1 pareggio, subendo una sola rete negli ultimi 12 incontri, e la differenza sta tutta qui. I partenopei infatti, pur mantenendo un ruolino di marcia decisamente importante, hanno una media di punti leggermente più bassa di quella della Vecchia Signora. 2,16 del Napoli contro i 2,9 della Juventus. Insomma, se il ritmo dovesse restare questo il gol di Simone Zaza dello scorso 13 febbraio potrebbe essere davvero pesante. Ora la Juve ha di fronte 7 partite in cui le insidie ci sono, ma sembrano essere meno pericolose di quelle che dovrà affrontare il Napoli. Il prossimo sabato la Juve giocherà a San Siro, contro un Milan che arriverà da 6 giorni di ritiro forzato: un successo contro i rossoneri metterebbe una seria e quasi definitiva ipoteca sul quinto titolo consecutivo (sarebbe record eguagliato). Il Napoli ospiterà il Verona, e quindi si suppone (ovvio, tutto è sulla carta) arrivino tre punti facili. I quattro match casalinghi della Juve da qui alla fine (Palermo, Lazio, Carpi e Samp all'ultima, che potrebbe essere già salva) sono alla portata, le altre trasferte sono a due facce: alla 35ª i bianconeri faranno visita alla Fiorentina e storicamente, ma anche per questioni di classifica, sarà un match caldo, probabilmente quello che deciderà il campionato.

Juventus più forte dell'infermeria: scudetto ipotecato anche senza Chiellini e Marchisio
Il crollo degli uomini di Sarri di ieri è stato quindi l'elemento che ha definitivamente chiuso le porte dello scudetto al Napoli, Napoli che ora potrebbe anche rischiare il secondo posto visto l'andamento della Roma che con la vittoria nel Derby si è portata a -4. Tra tre giornate sarà il momento dello scontro diretto all'Olimpico e lì con molta probabilità si finirà di definire il podio che comunque già così sembra deciso., le prime tre infatti dovrebbero comunque essere i bianconeri, i biancoazzurri e i giallorossi.

Il Napoli dovrà nelle prossime giornate sfidare in casa Verona, Bologna, Atalanta e Frosinone (all'ultima, occhio al discorso salvezza): impegni tutt'altro che proibitivi. Le trasferte sono più difficili: l'Inter a San Siro e appunto la Roma all'Olimpico saranno prove difficili, anche perché si incroceranno con la corsa per i posti nelle coppe di nerazzurri e giallorossi. Alla penultima di campionato, invece, sarà il Torino ad ospitare la squadra di Sarri. Sette partite, sei punti di distacco, l'unica cosa che può fare la squadra dell'ex tecnico dell'Empoli è sperare in un crollo impensabile della Juventus.
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