Meteo, dicembre a metà: temperature sopra la media poi un Natale polare

04 dicembre 2015 ore 7:10, Andrea Barcariol
Meteo, dicembre a metà: temperature sopra la media poi un Natale polare
Dopo un ottobre piovoso e un novembre mite, si prevede un dicembre diviso a metà. Fino a Natale, temperature al di sopra della media con l'alta pressione che domina ancora la scena sull’Italia, poi l'arrivo del freddo, quello vero. «Parte l’inverno meteorologico, ma la stagione fredda verrà bloccata sul nascere da un anomalo anticiclone di origine afro-mediterranea che ci terrà compagnia per diversi giorni – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega –. Avremo così tempo stabile e mite almeno per tutta la settimana, ma a tratti anche fosco e nebbioso in particolare sulla Pianura Padana e lungo le regioni tirreniche. Su queste zone ci saranno marcate inversioni termiche con clima più freddo, mentre laddove splenderà il sole le massime potranno superare anche punte di 16-18°C, specie al Sud. Le grandi perturbazioni atlantiche nel frattempo rimarranno ben lontane dalla nostra Penisola, interessando il Nord Europa con venti anche di tempesta, raffiche superiori ai 90-100km/h e possibili danni e disagi».

Meteo, dicembre a metà: temperature sopra la media poi un Natale polare

Temperature massime intorno ai 13-14° un po' ovunque con punte di 16°sulle regioni meridionali e qualche nube, ma senza pioggia. Un anticiclone gradito agli italiani ma che sta già causando gravi danni all'ecosistema alpino: la neve, caduta abbondante nelle ultime settimane sulle cime alpine, si sta sciogliendo velocemente, inoltre con l'alta pressione ritorna la nebbia, specie sulla Pianura Padana e sulla Toscana e l'aumento della nebbia aumenta il rischio di ristagno delle sostanze inquinanti come il PM10 tendono a rimanere imprigionate nei bassi strati dell'atmosfera.
Tutt'altra situazione invece, è prevista nella terza decade di dicembre, a causa di uno "Strat-warming", ossia il  riscaldamento anomalo della stratosfera, un nucleo gelido di aria polare dovrebbe investire l'Italia, come accadde nel periodo natalizio a cavallo tra il 1984 e il 1985, quando si registrano temperature record (-22° a Firenze) e la famosa grande nevicata a Roma. Le analogie ci sono, a partire dalla frequente presenza dell'alta pressione a dominare il nostro Paese.


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