Fate i calcoli col sesso... e non solo, ma 3 volte alla settimana

04 dicembre 2015 ore 10:05, Marta Moriconi
Fate i calcoli col sesso... e non solo, ma 3 volte alla settimana
Calcoli e sesso: un binomio nuovo, ma che racconta una storia. Quella di chi soffre di sassolini renali:
 alla fine la soluzione potrebbe essere divertente. Ebbene si, i medici consigliano il sesso. 
I pazienti potranno risolvere il rischio di un attacco facendo l'amore per tre volte almeno a settimana. Pare che sia davvero efficace la soluzione. Ma non è l'unica scoperta degli scienziati, questa volta turchi e dell’ente di Formazione e Ricerca all’ospedale di Ankara, capitale della Turchia, che lega il sesso alla salute. 

Se da un lato avere rapporti sessuali con il proprio partner aiuta ad eliminare i calcoli ai reni attraverso la minzione, si tratta di quelli non solo di quelli più piccoli che misurano meno di un pollice di diametro e possono essere smaltiti attraverso la minzione anche con l’aiuto di farmaci, andare "a letto" a bene anche ad altri aspetti della salute. 
Per esempio, il sesso fa bene al cervello: "Fare sesso - ripotava Il Giornale passando in rassegna i consigli della rivista Time - è un po' come assumere una droga perché agisce sugli stessi circuiti cerebrali attivati da cocaina, caffeina, nicotina e cioccolato. È calmante, antidepressivo, antidolorifico e, almeno in ratti e topi, alleato della memoria".
Ancora. Fare sesso, svolto nel modo giusto, allunga la vita. A sostenere questa teoria è stato uno studio che ha dimostrato come chi abbiamo una vita sessuale attiva, diminuisca di circa il 28% le probabilità di contrarre una malattia grave, come cancro o leucemia.
Idem per il cuore: uomini e donne secondo uno studio dello scorso anno dal Research Institute del New England ha dimostrato che fare sesso due volte alla settimana riduce il rischio di un attacco di cuore del 45%. 
Ma occhio, il sesso deve essere fatto bene. Massimo 3 alle 4 volte a settimana. Tornando ai calcoli, per gli scienziati è nell’espulsione dell’ossido di azoto post-orgasmo che si crea quel rilassamento dei muscoli dell’uretere utile allo scarico involontario dei calcoli renali. 
“Oggi, la MET [terapia medica espulsiva] è raccomandata come trattamento di prima linea contro calcoli ureterali che non richiedono un intervento chirurgico“, i ricercatori hanno fatto sapere. “A nostro avviso, se il paziente ha un partner sessuale, avere rapporti sessuali almeno 3 volte alla settimana può essere utile per aumentare la probabilità di spontanea espulsione di pietra nei pazienti con calcolosi ureterale distale minore o uguale ai 6 mm di dimensione.”


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