Nuovo anno e vita nuova per 4 persone grazie a un donatore d'organi torinese

04 gennaio 2016 ore 13:31, Andrea De Angelis
Nuovo anno e vita nuova per 4 persone grazie a un donatore d'organi torinese
Avete presente le candele natalizie, quelle che non vorreste accendere mai perché troppo belle? Poi un giorno decidete di accenderle, e quando stanno per spegnersi il vostro sguardo magari cade sulla fiammella, ormai labile. Sul punto di finire la sua energia. Tempo fa una pubblicità progresso scelse proprio quest'immagine per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'infinita preziosità della donazione degli organi. Una fiamma si spegne e ne accende un'altra. 

A Capodanno però, proprio nella notte in cui l'Italia e il mondo festeggiano l'inizio del nuovo anno, di fiammelle se ne sono accese quattro. La causa è proprio in quella scelta, fatta per tempo da un cinquantaquattrenne che quella notte è morto per un'emorragia cerebrale. Gli organi sono stati donati dai familiari e ora quattro persone hanno potuto iniziare una nuova vita, proprio in concomitanza dell'avvio del 2016. 
I pazienti che hanno subito i trapianti ora sono in stretta osservazione, ma i medici delle Molinette di Torino sono ottimisti sulla loro graduale ripresa. Sono stati donati reni, fegato e cuore. Il trapianto di cuore è stato eseguito da un team di medici guidati dal professor Mauro Rinaldi ed è stato effettuato ad un uomo di 58 anni che era da tempo malato di una cardiopatia dilatativa. Il trapianto di fegato è stato coordinato dall’equipe medica del professor Mauro Salizzoni ed ad essere operato è stato un paziente 59enne di Torino che soffriva di epatopatia. Anche i due trapianti di reni sono avvenuti alle Molinette. Il primo intervento è stato quello del dottor Maurizio Merlo su un 67enne che soffriva di nefroangiosclerosi, mentre il secondo paziente di 49 anni è stato operato dal dottor Bruno Frea. 

Una storia a lieto fine, dunque. Capace di emozionare, certo, ma anche in grado di sensibilizzare ancora una volta su una scelta generosa e per certi versi doverosa. Aiutare il prossimo si può, anche quando si è passati a miglior vita.
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