Anche Saviano condannato: ha diffamato e deve risarcire

04 giugno 2014 ore 12:39, Marta Moriconi
Anche Saviano condannato: ha diffamato e deve risarcire
''Le affermazioni riportate nel libro sono oggettivamente offensive e non è stata provata la verità della notizia, in modo suggestivo emergente dalle frasi del testo pubblicato''. Con queste motivazioni la seconda sezione civile della Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna per diffamazione dello scrittore Roberto Saviano a risarcire con 30mila euro Enzo Boccolato, difeso dai legali Alessandro Santoro, Sandra Salvigni e Daniela Mirabile, per  ''la frase contenuta a pagina 291'' di 'Gomorra'. Tutta colpa di quelle considerazioni dell'autore "circa il coinvolgimento di Boccolato nelle attività illecite del clan La Torre'', che per i suoi legali "vive da diversi anni in Venezuela, risulta incensurato e soprattutto estraneo a qualsiasi attività camorristica''. La Corte ha confermato la condanna di ''Saviano e Arnoldo Mondadori Editore Spa (editore del libro, ndr) in via tra loro solidale al risarcimento del danno subito da Enzo Boccolato e a corrispondergli la somma di 30mila euro''. E non finisce qui.  A Saviano e la Mondadori che "reiterano la diffamazione del signor Vincenzo Boccolato attraverso continue ristampe del celebre libro 'Gomorra'", avvertono i legali, sarà chiesto "un nuovo risarcimento dei danni subiti e subendi per la reiterata diffamazione in danno di Vincenzo Boccolato''
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