"Nervi tesi" con lo smartphone: braccio e gomito a rischio

04 luglio 2016 ore 16:25, Americo Mascarucci
Ricordate la celebre pubblicità di una nota compagnia telefonica che aveva per protagonista Massimo Lopez e che recitava "una telefonata allunga la vita"?
Ebene, oggi potrebbe essere vero esattamente il contrario.
L’arrivo degli smartphone ha sicuramente rivoluzionato la vita di ognuno soprattutto dal punto di vista della comunicazione.
Lo smartphone è diventato insostituibile anche perché fra telefonate, messaggi e chat occupa la stragrande maggioranza della giornata.
Ma stare troppo con lo smartphone in mano potrebbe avere dei rischi per la salute (e anche questa di per sé non dovrebbe nemmeno essere una novità).
Uno studio dell'Università Cattolica ha rivelato quanti danni può provocare trascorrere troppo tempo al telefono. La ricerca, portata avanti dal gruppo del professor Luca Padua per l'Istituto di neurologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, ha dimostrato che parlare al cellulare può mettere a dura prova il nervo del braccio, alterando la trasmissione dei segnali nervosi del nervo ulnare con fastidi, formicolii e difficoltà di movimento che possono estendersi anche alle dita della mano. 
Lo studio, pubblicato anche sulla rivista Clinical Neurophysiology, ha esaminato le reazioni di 58 pazienti con sofferenza del nervo ulnare e di 56 pazienti senza sintomi durante 18 minuti di telefonata. 
La durata di una chiamata con un telefono cellulare può variare da alcuni minuti a qualche ora. 
In tal modo il gomito risulta piegato per un tempo piuttosto lungo. 

'Nervi tesi' con lo smartphone: braccio e gomito a rischio
Questa postura prolungata causa uno stress meccanico sul nervo ulnare, che normalmente si trova proprio dietro al gomito. 
Tale nervo "si allaccia" alle ultime due dita della mano e quando soffre, per esempio per una compressione all`altezza del gomito, causa al paziente una sensazione di formicolio almeno nei casi meno gravi.  
Dai risultati ottenuti si può supporre che anche l'uso del cellulare per inviare messaggi, leggere/scrivere email, chattare possa causare un minimo danno al nervo ulnare, seppure di entità inferiore rispetto a quello causato dalle chiamate, poiché la flessione del gomito nei casi precedenti risulta meno pronunciata. Tuttavia sarebbero necessari altri studi per confermare tale ipotesi.
Secondo gli esperti quando si devono effettuare chiamate di lunga durata sarebbe preferibile utolizzare un auricolare poggiando lo smartphone su un piano (tavolo, sedile dell'auto ecc.), oppure se proprio non si può fare a meno di tenerlo in mano sarebbe quanto meno opportuno che non si tenga per lungo tempo sulla stessa mano, ma lo si alterni a destra e a sinistra. 

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