Coldiretti in piazza a difesa della carne. Giornata nazionale, dossier, braciole e tutor

04 maggio 2016 ore 11:40, Andrea Barcariol
L'appuntamento è per giovedì 5 maggio, a Torino, al Centro Congressi del Lingotto. E' qui che la Coldiretti ha organizzato la prima giornata nazione della carne italiana per mettere fine all'allarmismo ingiustificato che da qualche mese (lo scorso ottobre ci fu l'allarme dell'Oms) circonda questo settore fondamentale per la nostra economia.
"Per la prima volta scendono in piazza le ragioni del 90% degli italiani che consumano carne nonostante gli allarmismi infondati, le provocazioni e le campagne diffamatorie su un alimento determinante per la salute che fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea, alla quale apporta l’indispensabile contributo proteico. - spiegano dalla Coldiretti - Alla prima giornata nazionale della carne italiana parteciperanno migliaia di allevatori e consumatori insieme a operatori dell’industria, del commercio, della ristorazione, del turismo e del mondo scientifico ma anche cuochi e gourmet". Una operazione verità sulla carne italiana ed i suoi primati qualitativi e di sostenibilità ambientale ma anche una occasione per aiutare con equilibrio e buonsenso a fare scelte di acquisto consapevoli e non cadere in pericolose mode estreme. Nell'occasione sarà presentato il Dossier “Braciole alla riscossa” sulla diversità della carne italiana e sul rischi della scomparsa degli allevamenti con gli effetti per l’economia, il lavoro e l’ambiente ma anche sul pesante impatto dell’allarmismo sui consumi e sull’atteggiamento degli italiani rispetto alla carne. Non solo. Per aiutare a fare la spesa nasce la nuova figura del Tutor della carne che sarà operativo in tutte le regioni per aiutare a conoscerla, scegliere i pezzi piu’ adatti in cucina, valorizzare le parti low cost e consigliare su dove fare acquisti di qualità direttamente dagli allevatori.

Coldiretti in piazza a difesa della carne. Giornata nazionale, dossier, braciole e tutor
All'iniziativa parteciperà il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo con l’intera giunta nazionale, il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti insieme a rappresentanti delle Istituzioni, della filiera della carne, del mondo dell’enogastronomia, dell’ambientalismo e della medicina come il nutrizionista Fulvio Migliaccio.
"E' necessaria una corretta informazione, senza allarmismi ingiustificati - spiega David Granieri presidente di Coldiretti Roma e Lazio - L’Italia è da sempre all’avanguardia nel settore della sicurezza alimentare con un rigido sistema di controlli che le ha consentito di conquistare primati in Europa e nel mondo. Determinanti sono la quantità dei consumi e la qualità delle materie prime, di altissimo livello nel nostro Paese poiché ottenute nel rispetto di severe regole di produzione che ci assicurano il primato a livello europeo per numero di prodotti a base di carne Doc. Gli italiani, nel rispetto della dieta mediterranea, consumano carne rossa mediamente 2 volte a settimana, il 54% in meno rispetto, ad esempio, agli americani".

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