Caso Marchini, Rampelli: "Alfio in un'area antiproibizionista. E Giorgia davanti di 5 punti"

04 maggio 2016 ore 16:35, Andrea De Angelis
Un vero e proprio caso, anche (o soprattutto) grazie al botta e risposta social con Roberto Saviano. Così Alfio Marchini è riuscito (e molto) a far parlare di sé. Ma in quanti condividono le parole del candidato sindaco di Roma? Lo abbiamo chiesto a Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera che ha così risposto sulle pagine di IntelligoNews...

Ha ragione Marchini, oppure si è contraddetto nel rispondere a Saviano? Che idea si è fatta di quello che sta diventando un vero e proprio caso sui social?
"L'area culturale a cui afferisce Marchini è antiproibizionista. Un'area a favore della legalizzazione delle droghe, quindi penso che l'esempio che lui ha fatto lo riguarda individualmente, ma non può rassicurare quell'area di centrodestra che invece non si è mai ritenuta disposta ad abbassare la guardia dinanzi alla diffusione delle droghe. Così come al modo assurdo con cui la sinistra al Governo ha minimizzato il moltiplicarsi della diffusione di droghe nelle fasce di giovani e giovanissimi".

Venendo a Giorgia Meloni, come procede la compilazione delle liste? Qualcuno dice che Marchini abbia più di una difficoltà, vale lo stesso per voi?
"C'è una totale serenità, non ci sono problemi tranne ovviamente il continuo afflusso di richieste di candidatura che dal punto di vista organizzativo saranno gestite nel migliore dei modi. Siamo soddisfatti anche dell'arrivo di tante persone qualificate, l'ultimo dei quali è il vicecoordinatore vicario di Forza Italia, Alessandro Vannini. Una personalità storica di spiccata onestà che gode della stima e della fiducia di tantissime persone. Si è aggregato a Giorgia Meloni e a Fratelli d'Italia insieme anche al coordinatore romano del Municipio XIII, il secondo municipio per consensi del centrodestra. Siamo dunque soddisfatti soprattutto perché i riferimenti territoriali di Forza Italia stanno di fatto assecondando gli umori dell'elettorato che si è già schierato con Giorgia Meloni, stabilendo che lei deve essere la sfidante del centrodestra nei confronti del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico".

Dedicato a chi dice che Meloni potrebbe ancora ritirarsi?
"Non intendo commentare questa cosa perché è un falso messo in pista dagli altri in maniera maldestra e solo per creare confusione".

Caso Marchini, Rampelli: 'Alfio in un'area antiproibizionista. E Giorgia davanti di 5 punti'
Confusione anche nei sondaggi, ma c'è o no il testa a testa all'ultimo voto tra Meloni e Marchini?

"Non c'è nessun testa a testa. Un'altra cosa miracolosa accaduta: quando Berlusconi ha deciso di sostenere Marchini già c'erano i sondaggi... La realtà è un'altra, basta andare in giro per Roma per capire la distanza che c'è tra Meloni e Marchini ed è esattamente quella che noi abbiamo riportato con i sondaggi che utilizziamo a fini di lavoro".

Ovvero?
"Almeno cinque punti percentuali. Giorgia Meloni ha almeno cinque punti di vantaggio su Marchini. E le dirò di più".

Dica.
"Giorgia Meloni ha superato anche Giachetti perché quando è venuta meno la candidatura di Bertolaso oltre la metà dell'elettorato di Forza Italia si è indirizzato verso Giorgia Meloni. Questo perché a Roma e anche in altre città importanti d'Italia è dal 1993 che la destra e il centro sono alleati. Fini ha fatto il candidato sindaco quando era segretario del Movimento Sociale Italiano ed è stato sostenuto dal mondo dei moderati, pur essendo segretario di un partito che non aveva ancora compiuto la sua evoluzione in Alleanza Nazionale. Quindi è difficile che si possa rompere questo rapporto semplicemente perché qualcuno ritiene che Marchini possa essere più conveniente per aiutare Renzi a rimanere in sella".

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