Dalle veggenti di Zaro a Medjugorje, parla Brosio: "I misteri di Maria: 5 profezie e analogie drammatiche"

04 marzo 2015, intelligo
Dalle veggenti di Zaro a Medjugorje, parla Brosio: 'I misteri di Maria: 5 profezie e analogie drammatiche'
Di Marco Guerra
“Figlioli, vi prego di pregare molto per tutto quello che dovrà accadere, si udranno fragori di guerre e la terra tremerà molto”, questo il messaggio della Madonna riferito a una delle due  veggenti di Zaro a Ischia, lo scorso 26 febbraio scorso. Sulle parole "apocalittiche" pronunciate da Angela, IntelligoNews ha raccolto il commento di Paolo Brosio, scrittore e giornalista devoto alla Madonna di Medjugorje, che nel suo ultimo libro "I Misteri di Maria" (che la Casa Editrice Piemme Mondadori pubblicherà a fine marzo) fa riferimento proprio alle profezie dei pontefici e dei santi e ai segreti di Fatima e Medjugorje. Brosio conosce Angela la veggente di Ischia? Anche il messaggio mariano di Zaro parla di tempi difficili… “Si conosco le due veggenti di Zaro, sono persone timorate di Dio, i messaggi che riportano sono affidabili, le parole da loro proferite si sono sempre verificate nel tempo, hanno profetizzato perfino la caduta delle Torri Gemelle. ?L'aspetto che però più mi ha colpito di queste due veggenti, quando ho curato il reportage per il programma "Viaggio a ..." di Rete 4, è la quotidianità della loro vita. Pregano ogni giorno, rispettano il parroco e obbediscono al Vescovo e ci sono tanti frutti di preghiera: conversioni del cuore, vocazioni, guarigioni”. Quindi dobbiamo allarmarci, il messaggio riportato da Angela afferma che “si udiranno fragori di guerre”…
Dalle veggenti di Zaro a Medjugorje, parla Brosio: 'I misteri di Maria: 5 profezie e analogie drammatiche'
Dalle veggenti di Zaro a Medjugorje, parla Brosio: 'I misteri di Maria: 5 profezie e analogie drammatiche'
“Basta leggere un quotidiano o vedere un telegiornale per vedere quante e quali efferatezze  avvengono ogni giorno. E non parlo solo delle guerre e dei martiri dei cristiani in Medio Oriente, ma anche di tutti i casi cronaca da cui emerge un aumento delle violenze e dell'odio anche nelle famiglie, nelle coppie e tra figli e genitori. E poi preoccupa anche l’esplosione di nuove malattie e i repentini cambiamenti climatici che stanno devastando molte aree del nostro pianeta. C'è un generale aumento delle difficoltà, delle prove, delle sofferenze che trovano trasversalità in tutti gli strati sociali con la crisi economica che è una vera e propria terza guerra mondiale senza cannoni e fucili. Se non diamo un significato evangelico a queste difficoltà e a queste tribolazioni, la vita non ha più senso. Invece noi sappiamo che Cristo, Figlio di Dio, ha patito lui stesso ma poi è risorto. In altri termini per arrivare alla domenica dobbiamo per forza passare dal venerdì, il giorno della Passione. Non si può fare mercoledì, giovedì e poi subito sabato e domenica. Il dolore è un'opportunità per migliorarci, per essere più umili mentre noi siamo tutti pieni di vanagloria”. Il quadro non è dei migliori, dobbiamo aspettarci delle prove difficilissime? “Ma certo, le profezie che sono state fatte dalla fine del XIX secolo a questa parte sono tutte dello stesso segno. Nel mio ultimo libro "I Misteri di Maria", che la Casa Editrice Piemme Mondadori pubblicherà a fine marzo, ho fatto riferimento alle profezie dei pontefici Leone XIII e Pio X, della Beata Emmerik, di San Giovanni Bosco e di Teresa Neumann. Poi ho completato il lavoro considerando anche i tre segreti di Fatima e i dieci segreti di Medjugorje perché la Madonna ha detto che è venuta a Medjugorje a finire ciò che aveva iniziato a Fatima. Quindi in tutto i segreti non sono dieci bensì tredici. In tutti questi cinque casi di profezie per la salvezza dell'umanità ci sono delle analogie straordinarie e anche situazioni molto difficili e drammatiche. Tuttavia ricordiamoci che la Madonna sottolinea sempre questo concetto: "Non state a guardare i segreti e le profezie, non cercate di interpretare il futuro che solo Dio conosce bensì convertitevi, confessatevi e pregate il Santo Rosario perché con la preghiera e il digiuno, con la confessione e l'Eucaristia si possono attenuare o addirittura fermare le guerre o le catastrofi naturali". Immaginiamo che il suo libro farà tremare i polsi a molti credenti… “No, ci saranno anche tante belle sorprese. I primi tre segreti di Medjugorje sono dei veri e propri messaggi d’amore della Madonna, affermano che vedremo  tanti miracoli ma ci sono anche  delle ammonizioni rivolte a tutti al fine di salvare il mondo. Maria dice “figli miei convertitevi e pregate”. Perché con la preghiera, lo ripeto, si può fermare una guerra, si può impedire un genocidio e salvare un popolo. Se la gente cambia vita e si converte sul serio si possono evitare tante tragedie. Bisogna mettere un freno alle bestemmie contro Dio che non sono solo gli oltraggi e le offese a Gesù e Maria, ma vicende drammatiche come l’aborto e l’eutanasia. Ma se questi ammonimenti non verranno ascoltati, come la violenza nelmondo che divampa ovunque, allora ?purtroppo dovremmo fare i conti con una situazione gravissima che è ben evidenziata dal quarto al decimo segreto di Medjugorje che da quelle poche indiscrezioni trapelate non lasciano presagire nulla di buono. In altri termini, finché la Madonna continua ad apparire a Medjugorje e tante persone si convertono c'è speranza che anche i segreti più terribili possono essere mitigati o addirittura quasi del tutto circoscritti. San Giovanni Bosco e le altre quattro profeti hanno visto bruciare nelle loro visioni due grandi metropoli: in alcuni passi si parla espressamente di Roma e Parigi. Il Signore è misericordioso ma alla fine è anche giudice delle nostre azioni. Purtroppo non c'è bisogno di essere profeti per capire che molte nazioni in Europa e nel mondo adottano provvedimenti legislativi che vanno contro i dieci comandamenti. Nella visione di Leone XIII il demonio ha chiesto a Dio un secolo di tempo per distruggere l’umanità e dividere la Chiesa disgregandola dal suo interno. Secondo alcune fonti d'informazione, i cento anni partirebbero dalla data della prima apparizione a Fatima, 13 maggio del 1917, e che quindi si concluderanno nel 2017. Questi ultimi anni potrebbero essere i più difficili ma la speranza non deve mai venire meno, anche durante le tribolazioni, perché le forze del male non praevalebunt”. Ma Dio come può consentire tutto questo? “La colpa non è di Dio ma dell’umanità e dei credenti in particolare. La Bibbia dimostra che il popolo ebreo ha subito grandi sofferenze ogni volta che si è allontanato dal Signore peccando, adorando falsi  idoli e rifiutando i veri profeti.  Molte volte le persone arrivano alla conversione solo dopo aver visto il male o quando hanno toccato con mano il dolore. Le profezie riguardano anche questa Europa decristianizzata devota solo al denaro, ?al razionalismo esasperato e ad una cultura laica chen non ha rispetto per le religioni in genere ed in particolare per i valori cristiani della vita, della famiglia e del rispetto dei dieci comandamenti. Questi eventi nefasti possono essere mitigati solo da nuove conversioni e a chi già crede la Madonna chiede di avere una fede ancora più forte”. Non possiamo salvare l’Europa consacrandola alla Madonna? “Con la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria il Portogallo fu l’unico Paese europeo a salvarsi dall’enorme tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Ora potrebbe farlo anche tutta l'Europa ma ciò che conta è l'atto di pentimento dinnanzi a Dio per tutti i peccati commessi e una sincera conversione del cuore non solo nelle parole ma anche nei fatti della vita. Continuo a ribadire che tutte le profezie, i segreti e i messaggi della Madonna a Medjugorje e in altri luoghi del mondo servono per scalare i gradini della Fede e hanno un'unica finalità: la conversione dei cuori. Quello che vuole la Madonna è questo. La gente non deve andare a Medjugorje per conoscere il futuro, come purtroppo si fa quando si va dai maghi e dagli indovini, ma deve aprire il cuore a Gesù, confessarsi, fare la Comunione e convertirsi anche nel pellegrinaggio del ritorno, quello più difficile, quando si rientra da Medjugorje, Lourdes o Fatima e poi si deve continuare a pregare e ad andare a Messa nella nostra parrocchia che deve essere amata come Medjugorje, Lourdes e Fatima. Il vero pellegrinaggio è quello nella famiglia, nel nostro quartiere, negli ambienti di lavoro e nella nostra parrocchia. E' qui che gli altri vedono il nostro cambiamento, nei fatti della vita e non solo nelle parole. In uno degli ultimi messaggi la Madonna ha detto: "Parlate dimeno, pregate di più, amate i vostri sacerdoti e non giudicateli, lasciate questo compito a mio Figlio”. Certo si tratta di una sfida enorme per la cristianità  e per tutta l’umanità… “Bisogna cambiare vita, non c’è altra strada. Questa è una società perseguitata dal demonio, le tentazioni sono tantissime  e continue. Ogni giorno siamo sottoposti a molte tentazioni ed è facile cascarci sia per chi non ha fede sia per chi prega. Io per primo se non andassi tutti i giorni a Messa cadrei sicuramente in tentazione e spesso, essendo un peccatore, non resisto, nonostante gli sforzi, perché siamo e sono troppo fragile come un vaso di creta. Solo la grazia di Dio ci può salvare”.
autore / intelligo
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