La Meningite "accende" il caso Lorenzin: effetti sul turismo e allarme ingiustificato?

04 marzo 2016 ore 18:51, Marta Moriconi
L'ombra della class action sul Ministero della Salute per procurato allarme? La Toscana tenta di ribellarsi alla paura. E' un tutti contro il Minitsero della Salute. Prima Pietro Guardi di Assobalneari: "E’ stato un allarmismo inutile, un azzardo. Bisogna prestare attenzione ma non solo in Toscana, in ogni regione. Non fa bene a una regione che vive soprattutto di turismo. Per ora non ci sono segnali di reazioni della clientela, la situazione è tranquilla e la stagione partirà serenamente. Ma queste sparate non fanno bene in questo momento di crisi storica. qua si vive di sole mare e colline". Insomma, l'accusa è questa: il ministero non doveva avvertire gli italiani sul rischio in Toscana di meningite? Non doveva chiedere che tutti facciano il vaccino anti-meningite e suggerire di evitare i
La Meningite 'accende' il caso Lorenzin: effetti sul turismo e allarme ingiustificato?
luoghi chiusi è stato uno sbaglio? 
Per molti il ministero della salute deve dare informazioni, l'allarmismo rischia di far cadere nell'equivoco. D'altronde la Toscana vive di turismo, e per i più si è trattato di aver spaventato i turisti. Lo spiega così il presidente degli albergatori Elisabetta Bellotti: "Tutto serve, facciamo salti di gioia. Il maltempo, le previsioni meteo sempre al peggio con l’annuncio di tempeste tropicali a Viareggio, ora l’allarme meningite. Manca l’invasione delle cavallette e siamo al completo. Mi sembra che al ministero abbiano creato un allarmismo che va oltre la realtà. E’ la mania inarrestabile di enfatizzare le notizie negative. Il compito del ministero della salute è dare informazioni, ma qua invece hanno dato indicazioni come se uno invece di andare in Toscana partisse per un Paese con l’epidemia dell’ebola. Non paghi, consigliano anche di di non venire in discoteca. Allora mettano il cordone sanitario a tutte le nostre zone turistiche, e poi siamo a posto. C’è anche l’allarme per le gite scolastiche". Dunque è partita la guerra all'allarmismo. Anche Simone Romoli, direttore Confesercenti si unisce al coro di proteste: "Da un’autorità governativa non ci si aspettano dichiarazioni di questo tipo perché generano un allarme ingiustificato. Il messaggio che passa porta la gente a pensare che in Toscana e quindi in Versilia ci siano rischi sanitari che in realtà non esistono, e possono avere effetti devastanti per il turismo. Dovremmo chiedere tutti al ministro di fare una bella retromarcia ufficiale, la meningite ha avuto casi più numerosi in Toscana ma questi pochi numeri non giustificano un allarme generale non sostenuto da qualsiasi dato scientifico certo".

Un messaggio quello del Ministero, dunque, che dunque per il territorio rischia di destabilizzare la gente che pensava di passare le vacanze in Toscana e quindi in Versilia. Ma davvero ci sarebbero effetti devastanti per il turismo? Proteggere i cittadini o esporli? Sono domande a cui ora dovranno rispondere altri. 

Chissà se ci sarà una risposta ufficiale a queste proteste.

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