Vissani choc sulle baby squillo (ma è un altro "scandalo")

04 marzo 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Un’altra frase che sicuramente non mancherà di scatenare polemiche, una frase choc per certi versi anche se, come sempre avviene, la dichiarazione va comunque inquadrata nel contesto in cui è pronunciata. 
Al centro delle polemiche stavolta c’è il noto chef Gianfranco Vissani che è intervenuto nel corso della puntata di Tagadà, contenitore pomeridiano di La7 condotto da Tiziana Panella, andata in onda ieri pomeriggio. L’argomento oggetto di discussione era la prostituzione minorile con particolare riguardo alla vicenda delle baby squillo della Capitale che ha tenuto banco per mesi sulle pagine dei giornali e nei telegiornali. 
Secondo Gianfranco Vissani a incentivare la prostituzione minorile non sarebbero gli uomini, ma le ragazze che "con atteggiamenti accattivanti, incoraggerebbero i rapporti sessuali". Vissani spiega: "In Italia ci sono tante minorenni che fanno le stupide, stupide veramente. Lo fanno con gli uomini, lo so. E ti dirò di più: dipende dalla famiglia. Il ceppo parte da lì, parlo di persone italiane"
In studio ovviamente la frase scatena indignazione e la conduttrice Tiziana Panella prova a correggere il tiro per contenere i danni: "Mi pare che dica Vissani che essendo gli uomini esseri deboli, succede che vengano adescati dalle ragazze italiane giovani e furbette. Il che significa che siete degli imbecilli". 
Insomma cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia perché alla fine la colpa è sempre degli uomini. Perché, comunque la si pensi, se certe ragazzine sono stupide, ammiccanti e provocanti nel loro modo di vestirsi o di rapportarsi con gli adulti ciò non giustifica l’uomo che si lascia adescare e ci va a letto. 
Una vicenda quella delle baby squillo che indignò l’opinione pubblica soprattutto perché si scoprì che fra i clienti c’erano persone molto in vista, alcuni insospettabili i quali dopo aver cercato di negare sul principio il loro coinvolgimento hanno poi finito con l’ammettere a mezza bocca e qualcuno ha patteggiato pure. 

Vissani choc sulle baby squillo (ma è un altro 'scandalo')
Come detto la frase di Vissani ha scatenato l’ira del pubblico. Anche perché è stato chiesto allo chef cosa c’entri il ceppo familiare nel caso ad esempio di una immigrata minorenne che viene costretta a prostituirsi.  "Ma quelle sono una cosa normale" - ha risposto Vissani. Apriti cielo! 
Inutile per lo chef cercare di spiegare il senso della frase, il fatto cioè che non possa essere messa sullo stesso piano la storia di un'immigrata costretta a prostituirsi perché ridotta in schiavitù dal racket, rispetto a quella delle adolescenti che decidono di prostituirsi consapevolmente per avere i soldi per comprarsi lo smartphone.
Alla fine dunque è toccato alla conduttrice "spegnere l’incendio" con la frase sull'imbecillità degli uomini che ha trovato il plauso generale. Anche quello di Vissani che forse alla fine ha capito che la toppa poteva rivelarsi peggiore del buco. O forse più semplicemente si è reso conto di non essere comunque  in grado di convincere il pubblico che le sue considerazioni potevano avere un senso compiuto.

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