Centrodestra, già saltato l'accordo sulle primarie: il Cav impone Bertolaso

04 marzo 2016 ore 18:47, Adriano Scianca
Centrodestra, già saltato l'accordo sulle primarie: il Cav impone Bertolaso
L'accordo sulle primarie nel centrodestra per decidere la candidatura su Roma è durata lo spazio di qualche ora. Poi è intervenuto Silvio Berlusconi per dire che “Bertolaso sarà il sindaco di Roma”. Il Cav “conferma e assicura” che l'ex responsabile della Protezione civile sarà il candidato della Capitale per tutto il centrodestra, essendo “l'unico in grado di diventare sindaco e di togliere Roma dal degrado”. Di primarie non se ne parla, quindi, anche perché a confronto con lui, “gli altri candidati fanno ridere”. Insomma, una vera prova di forza per Berlusconi, che fa pressioni sulle altre anime del centrodestra: “Alleati o non alleati Bertolaso non si ritirerà ed è l'unico che noi vogliamo proporre ai romani per risolvere i loro problemi- Spero che Salvini si convinca perché anche lui con la Meloni aveva chiesto a Bertolaso di candidarsi”. 

Nel pomeriggio si era diffusa l'indiscrezione che invece la quadra fosse stata trovata proprio sulle primarie. I tre nomi che avrebbero partecipato alla competizione erano quelli di Marchini, Bertolaso e Storace. E, era trapelato, in caso di vittoria alle primarie, anche Matteo Salvini avrebbe dato l'ok per Bertolaso, nome proposto da Silvio Berlusconi, accettato da Giorgia Meloni, ma subito risultato indigesto al leader leghista a causa di qualche uscita a vuoto su un tema sensibile come quello dei campi nomadi. Insomma, le primarie sembravano il modo per mettere tutti d'accordo. Ora, invece, Berlusconi dà uno strappo e impone la sua legge, senza primarie. E gli alleati come reagiranno? Per i pontieri dei tre partiti, che sono già all'opera, si prospetta un nuovo, duro lavoro da svolgere.
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