Pd: chi sono, dove sono e quanti sono i voti "dissidenti" contro Renzi

04 novembre 2014 ore 10:29, intelligo
Pd: chi sono, dove sono e quanti sono i voti 'dissidenti' contro Renzi
Voti “ribelli”. In meno di un anno dall’insediamento del governo Renzi sono aumentati i voti “alternativi” dentro il Pd. I dieci parlamentari col più alto tasso di “dissidenza” stanno tutto al Senato.
Dal suo ingresso a Palazzo Chigi a oggi, il premier ha rotto gran parte degli equilibri interni al suo partito e le Direzioni nazionali su legge elettorale, articolo 18 e riforma costituzionale, hanno accresciuto la “fronda” dei diversamente renziani.  Stimata con l’81 per cento dei voti “ribelli” proprio dopo l’arrivo di Renzi al posto di Letta. Tra i senatori più dissidenti dei dissidenti, c’è Renato Guerino Turano che sotto l’esecutivo Letta aveva votato all’opposto del suo partito solo 2 volte. L’effetto Renzi s’è fatto sentire e il senatore in questione di no ne ha detti ben 142. Non sono da meno i colleghi: Lucrezia Ricchiuti, con 214 voti “ribelli” dal Governo Renzi in poi, Walter Tocci, 183 e Maria Grazia Gatti. Interessante il dato finale: dei loro 693 voti in disaccordo con il Pd infatti, ben 579 (83,55 per cento) sono avvenuti durante il governo Renzi.
autore / intelligo
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