Essena O'Neill cancella 2mila foto hot da Instagram: "Ero bidimensionale"

04 novembre 2015, Andrea De Angelis
Essena O'Neill cancella 2mila foto hot da Instagram: 'Ero bidimensionale'
Bella, anche troppo. Da quando era minorenne la sua vita è stata anche e soprattutto sui social. Pagata per questo, "fino a 1300€ a post". Adesso ha deciso di dire basta. Punto e a capo, perché la sua vita, come quella di milioni di altri abitanti di questo pianeta, non può più essere solo (o quasi) apparire come gli altri desiderano. Magari a tempo, per poi gettarti via. 

Signori, il tema è quello dell'identità. Una parola che forse mai come in questo secolo fa paura a un uomo che dimentica troppo spesso come il rispetto per gli altri, il valore dell'alterità si basi proprio su identità forti. Reali, non virtuali. 
Essena O'Neill, una delle reginette dei social, lascia Instagram. Per molti è una perfetta sconosciuta, ma in realtà la giovane australiana è una delle persone più seguite del pianeta. Bionda diciottenne dal viso angelico ha, o meglio aveva, dalla sua oltre 612 mila follower che ne seguivano i passi fin dal 2012, quando era solo una giovane quindicenne. Attratta, non è difficile pensarlo, da tanto successo. Perché in fondo sentirsi dire "mi piace" non può che fare piacere. Soprattutto all'inizio. 
Essena non usa mezzi termini nel descrivere il suo abbandono. "Non serve ad altro che a promuovere se stessi", scrive e contestualmente cancella circa duemila foto, con annessi centinaia di migliaia di like. 

Essena O'Neill cancella 2mila foto hot da Instagram: 'Ero bidimensionale'
Essena è andata oltre, modificando la didascalia di quasi 100 scatti per indicare, nella stessa, le macchinazioni che si nascondono dietro ogni foto. Niente imperfezioni, tanto trucco. Un modello che appartiene ormai al passato, visto che adesso ha lanciato un sito in cui scriverà "senza filtro, like o contatore delle visite". Nel suo primo post del 31 ottobre scorso appare senza trucco, con tutte le imperfezioni di un qualsiasi essere umano e sfida i suoi lettori a vivere una settimana senza social. 

Noi raccogliamo la sfida, in fondo abbiamo vissuto per decenni in questo modo, senza dimenticare però che ogni strumento è un mezzo e che il suo successo dipende solo dall'utilizzo (o dall'abuso) che ne farà l'uomo. Proprio come diceva San Giovanni Paolo II a chi gli domandava della globalizzazione: "Non è né bene né male, dipende dall'uomo". E poi come dimenticare la frase di Einstein sulla bomba atomica: "L'uomo l'ha inventata, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi". In fondo dipende solo da noi. 
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