Schwazer già un personal trainer di successo: nuova vita ma lotta per verità

04 novembre 2016 ore 10:25, Lucia Bigozzi
Un’altra opportunità che per Alex Schwazer diventa una nuova vita. Dopo il periodo buio e “l’isolamento”, il campione inaugura una nuova fase della sua carriera, non più sul proscenio ma dietro le quinte. Non più da star ma da coach: un campione a servizio di chi ha bisogno di occuparsi del proprio fisico in maniera corretta. La seconda opportunità di Alex Schwazer si chiama “allenatore privato”. Il suo studio ha già fatto il pieno di clienti come spiega lo stesso marciatore altoatesino parlando, appunto, della sua seconda opportunità: per ora sono un centinaio le persone che si sono messe nelle sue mani di preparatore, di coach personalizzato. “Potrei già chiudere l’agenda, non voglio fare business ma fare bene il mio nuovo lavoro”, e il boom lo ha fatto grazie alla Rete perché, come spiega lo stesso Schwazer, è stato sufficiente mettere online il sito-blog (www.schwazer-coaching.com) e subito la news è stata rilanciata su tutti i siti e i social network. E’ l’incredibile sta nel fatto che tutto è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì, ovvero quando il campione ha digitato il primo click sulla tastiera del Pc, quello della messa online. Schwazer dunque ricomincia da sé. Intelligonews aveva già anticipato la 'svolta' del campione e adesso torna ad approfondire su come sta affrontando questo bel momento della sua vita. 

Schwazer già un personal trainer di successo: nuova vita ma lotta per verità
La vicenda giudiziaria, per ora è legata all’esame del Dna ma sui dettagli ancora non si sa granchè. Sarà il procuratore di Bolzano a stabilire modalità, tempi e iter.
Il futuro per lui ora si chiama Kathrin e la famiglia. Una ragione per la quale il campione si sta impegnando con determinazione nella sua nuova attività di coach, non solo per la marcia ma anche nella disciplina della maratona. Per otto anni non potrà prendere parte a gare e competizioni sportive. Ma per lui è iniziata iniziata una nuova vita con una nuova opportunità: “Non mi farò togliere la passione per lo sport dai signori potenti che hanno in mano lo sport, sono un atleta squalificato ma non inibito”, sottolinea Alex che poi aggiunge: “Allenerò all’esterno di strutture federali e del Coni e non avrò nessuno al mio fianco, non assumerò allenatori. Non sono né un medico né un dietologo e non consiglierò integratori o piani di alimentazione. Quello che è online è un sito molto semplice, l’ho costruito io che non sono un genio del computer. Il sito è ancora un test, è una verifica anche con le persone che collaborano da sempre con me. Seguirò atleti che devono essere in possesso di un certificato medico e che dovranno rendersi disponibili per esami del sangue. Solo il sospetto di uso di sostanze proibite basterà per terminare immediatamente la collaborazione. Certo, mi sarebbe piaciuto fare l’atleta ancora per qualche anno ma, non per colpa mia, non lo posso più fare”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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