Tocco di braccio di Pellé, ma lui: "Devo vedere il replay"

04 settembre 2015, Americo Mascarucci
Tocco di braccio di Pellé, ma lui: 'Devo vedere il replay'
La nazionale azzurra ha battuto per 1 a 0 il Malta in una partita combattuta fino all’ultimo e decisamente sofferta per l’Italia per le qualificazione ad Europa 2016.
Alla fine il risultato è però arrivato e il tutto grazie ad un gol di Graziano Pellè, contestato però dai maltesi perché, secondo la squadra avversaria, sarebbe stato segnato con un “tocco di braccio”.

 Tuttavia nessuna contestazione è stata mossa dall’arbitro nei confronti dell’azione del calciatore e il gol è risultato perfettamente regolare. Pellè, non sarebbe comunque il primo calciatore ad aver usato le mani, o il braccio, per consentire alla palla di prendere una diversa direzione, di casi simili se ne sono visti diversi e non sempre sono stati censurati dagli arbitri; i quali sono sì giudici assoluti in campo ma non hanno il dono dell’ubiquità, ossia non possono vedere sempre tutto e tutti (poi per carità i maliziosi possono sempre sostenere che l’arbitro veda soltanto ciò che gli fa comodo vedere). 

Ad ogni modo ciò che può sfuggire all’arbitro, difficilmente sfugge all’occhio del cronista sportivo, pronto, spesso e volentieri, proprio ad inchiodare l’arbitro ai propri errori per poi mettere in discussione e contestare l’esito di una partita. E così ai microfoni di Rai Sport, Pellè si è sentito interrogare proprio sul presunto aiuto che il braccio avrebbe offerto al tiro in porta. E allora di fronte alla specifica domanda dei giornalisti l’attaccante salentino ha risposto:  ““Gol di mano? Non ricordo, devo vedere il replay”. Un gesto talmente impulsivo da non essere nemmeno ricordato? Chissà! Ma se chi di dovere non ha visto e non ha censurato, perchè dovrebbe essere ricordato ciò che “giuridicamente” non esiste? 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]