Rivoluzione francese contro il re saudita: spiaggia liberata

05 agosto 2015, intelligo
Più che di una cacciata, nel senso letterale del termine, si tratta di un allontanamento indotto. Di certo il ruolo dei residenti ha avuto un peso centrale nella decisione finale. 

Rivoluzione francese contro il re saudita: spiaggia liberata
Il re Salman bin Abdelaziz Al Saud dell'Arabia Saudita ha deciso di interrompere le vacanze che stava trascorrendo in Costa Azzurra, in Francia, dopo le polemiche scoppiate in seguito al divieto di accesso a una spiaggia per motivi di sicurezza legati alla sua presenza.
Rispetto alle tre settimane previste, quindi, re Salman ha trascorso solo otto giorni nel sud della Francia per poi volare a Tangeri, in Marocco, insieme a metà dei mille membri del suo staff che lo avevano accompagnato in vacanza.

La decisione segue la petizione, firmata da oltre 100mila persone, contro la chiusura della spiaggia pubblica di Vallauris, davanti alla villa di Golfe-Juan del monarca, per motivi di sicurezza rispetto alla presenza del re saudita. 

Il provvedimento è stato considerato dai cittadini una violazione della legge francese sull'uguaglianza e per giorni se ne è parlato sui principali quotidiani nazionali. 

In questa estate, dunque, le vacanze di lusso continuano a tenere banco. Appena la scorsa settimana aveva fatto molto rumore la cifra spesa dal re del Marocco in Grecia: 5 milioni in una sola settimana. 

Tanto avrebbero speso re Mohammed VI del Marocco e sua moglie, la principessa Lalla Salma, per la loro vacanza nella regione di Ilia, sulla costa occidentale del Peloponneso. 

Come si legge su Greekreporter.com il re era accompagnato anche dai due figli, molti amici e da circa 70 uomini e donne della Guardia Reale. A proteggerlo anche 50 agenti di polizia greca.

autore / intelligo
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