Pubblicità di uno stupro, a Frascati il marketing choc e "incompreso" - FOTO

05 agosto 2016 ore 8:39, Vanessa Dal Cero
L’immagine è inequivocabile. E ritrae una donna, abbandonata sulla strada dopo una violenza, con le scarpe pubblicizzate in bella vista. È questa la volgare iniziativa di un negozio di calzature di Frascati, del marchio ErediCorazza. La foto è stata pubblicata sui social e ha immediatamente scatenato numerose critiche, rivelandosi un boomerang comunicativo per la stessa azienda promotrice. Che ha tentato di correre ai ripari causando ancora più danni.

Pubblicità di uno stupro, a Frascati il marketing choc e 'incompreso' - FOTO
Ma partiamo dall’inizio. La foto, una volta pubblicata, è diventata subito virale; altrettanto virale è stato però il coro unanime di disapprovazione. La rete in particolare non ha apprezzato l’utilizzo di un’immagine violenta a fini pubblicitari, che viene giustamente vista come un’offesa alla dignità della persona, in un momento storico dove anche la violenza sulle donne tende purtroppo a crescere.

Nemmeno le “scuse” pubblicate dall’azienda hanno riparato il danno e placato le ire social, divenute anzi più veementi. L’azienda ha infatti pubblicato un post in cui si limita a prendere “atto del fatto che la nostra immagine non sia stata apprezzata” affermando “che sia stata mal interpretata”. Si tratterebbe di “arte”, come tale interpretabile e relativa; le scuse sono quindi dirette alle donne che “si sono sentite offese” e l’immagine non viene ritirata.
Parte allora nuovamente una raffica di critiche social che respinge le scuse e soprattutto l’idea che questa sarebbe arte, semplicemente non compresa da noi comuni mortali; quando invece c’è un chiaro contenuto, oggettivo e riconoscibile, di offesa e cattivo gusto. Che a maggior ragione per chi si occupa di moda femminile è una caduta davvero imperdonabile.
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