Il viaggio nel mondo sottomarino di Abzû: curiosità e colonna sonora [VIDEO]

05 agosto 2016 ore 17:34, intelligo
di Luciana Palmacci

Era il 2001 quando i Radiohead pubblicarono il video del primo singolo estratto dall'album Amnesiac 'Pyramid song', realizzato interamente al computer (il che allora non era raro), che con una grafica 3D minimalista in stile videogioco mostrava la figura di un uomo immergersi in mare e vagare tra i resti di una città sommersa, immobile e buia. Un'immagine e un'atmosfera che ritorna inevitabilmente alla mente Abzû, il nuovo videogame per PlayStation 4 e Pc pubblicato da “505 Games” il 2 agosto e sviluppato da “Giant Squid”, studio indie californiano capitanato dal visionario direttore creativo Matt Nava e diventato famoso grazie al bellissimo Journey, un'avventura di ricerca ed esplorazione che ha aperto una nuova frontiera nel settore videoludico. Il nome Abzû è la combinazione di due parole sumere, “Ab”, che significa “oceano” e Zû, che significa “conoscere”, per cui Abzû è l’oceano della saggezza.

Per l'appunto è riduttivo definire Abzû un videogioco, si tratta piuttosto di un'esperienza, intima e profonda da vivere possibilmente al buio, con un paio di cuffie ben piantate in testa e in pieno relax, senza distrazioni. Ci porta in un deserto sottomarino, profondo, fatto di acqua, ma brulicante di vita. Vegetazione rigogliosa e decine di migliaia di creature marine popolano infatti questo mondo sommerso, ognuna con il suo stile di vita e il suo comportamento, proprio come quelle realmente esistenti in natura. Al protagonista della storia, un umanoide dotato di pinne e caschetto ma che non ha bisogno di bombole di ossigeno non sta che osservare ed esplorare, diventando parte dello splendido ecosistema che lo circonda.

Il viaggio nel mondo sottomarino di Abzû: curiosità e colonna sonora [VIDEO]
Ma qual è lo scopo del gioco?  In un viaggio tra le rovine di una civiltà perduta e dei fondali e creature più belle, Abzû non è un vero e proprio videogioco con missioni da compiere, mostri da uccidere e livelli da superare. In realtà, è molto più simile ad un simulatore di ambienti virtuali, visto che manca l’azione che caratterizza i classici videogame. E' privo di una vera e propria trama, e questo potrebbe renderlo un po’ noioso ai 'drogati' di adrenalina. Alla ricerca di qualcosa il protagonista scopre gli strani rapporti che si instaurano con le creature o entità che si incontrano in questo luogo magico, fatto di balene, squali, calamari giganti che è possibile cavalcare, ma anche di macchinari indecifrabili, simboli esoterici, geroglifici, per mezzo dei quali capire come procedere.

Gli sviluppatori sono riusciti a ricreare l’oceano e i suoi abitanti con un realismo surreale, grazie a una grafica suggestiva e un sottofondo musicale da Grammy. Il compositore Austin Wintory è conosciuto infatti per la nomination ai Grammy ricevuta per il suo lavoro precedente al videogioco Journey, e ora ha messo le mani anche alla splendida colonna sonora dell'avventura subacquea. Nel trailer disponibile la musica cattura la passione e l’emozione che il musicista ha messo per comporre la colonna sonora di ABZÛ, ogni nota è perfettamente sincronizzata al bellissimo comparto visivo del gioco e la bravura di Wintory e la sua sensibilità artistica riescono a immergere ulteriormente il giocatore nella serenità delle profondità sottomarine.



Il trailer del gioco: 

autore / intelligo
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