Esclusivo. Marchini a Servizio Pubblico copia Verdone: ecco l'audio che lo incastra

05 aprile 2013 ore 11:00, Francesca Siciliano
Esclusivo. Marchini a Servizio Pubblico copia Verdone: ecco l'audio che lo incastra
Servizio Pubblico, puntata del 4 aprile 2012. Ospite di Santoro e Travaglio, Alfio Marchini, er Beautiful de' noantri. Il tema che si affronta in studio è quello della crisi economica e della gente che ha fame, quella che non arriva a fine mese. Cavallo di battaglia, questo, per Marchini che, fresco fresco di candidatura per il Campidoglio cerca di focalizzare l'attenzione sulle «cose concrete». E con sguardo seducente, di chi sa dire sempre la cosa giusta al momento giusto, incalza Santoro: «Ero a Roma la città che amo (concetto copiato dalla famosa discesa in campo del Cav., ndr) e per la quale mi sono candidato». «Vado a far benzina – descrive plasticamente -  e davanti a me c'è un signore distinto che mette 10 euro di benzina. Al momento di pagare il conto dà solo 8 euro e 50». Lo sguardo di Marchini si fa più grave: «Gli mancava un euro e 50, e il distributore lo ha scritto su una lavagnetta». Gli occhi di Marchini si spalancano, un misto tra sorpresa e apprensione: «Vado dal distributore (si precipita, ndr) chiedo se sia un fatto abituale. Lui mi risponde che “sì, sempre più persone distinte ultimamente mettono benzina, ma non riescono a pagare il conto per intero”. E lui è costretto a scriverlo su una lavagnetta». Applausi del pubblico - sguardo (ora soddisfatto?) di Marchini che ha bucato lo schermo pauperista e il cuore di tante casalinghe romane. Caro lettore, tieni a mente questa parola chiave: lavagnetta. Lavori in Corso, programma radiofonico di Radio Radio del 27 marzo 2013. L'ospite di  Stefano Molinari e Gabriele Cosmelli è Carlo Verdone. Che da cittadino comune, romanissimo e verace, racconta un episodio di cui è rimasto sconcertato. «Ero in un garage, in uno di quelli dove lavano le macchine. Un signore davanti a me lava l'auto e al momento di pagare il conto dice al gestore “mi mancano 3 euro, te li do tra 3 giorni”. Il gestore – continua l'attore – senza batter ciglio prende una lavagnetta e “segna”». «Ho visto quella lavagna – incalza Verdone - sembravano le quote Snai. Chiedo al gestore cosa siano e lui risponde che sono i suoi crediti: 1 euro e 90, 3euro, 2 euro e 75: tutta gente in giacca e cravatta che non riesce a pagare il conto».   Ora. Nessuno è qui a mettere in dubbio la crisi economica e finanziaria che attanaglia. Non vogliamo perorar cause di berlusconian memoria. Che moltissimi cittadini, romani e non, siano costretti a far “segnare” i propri debiti di benzina, spesa, o quant'altro ci crediamo eccome. Resta solo un dubbio, piccolo piccolo, che si insinua. Facile malizia, direbbe qualcuno, quella che vede er sor Marchini prendere spunto mutuando le parole del popolarissimo comico, suo concittadino, per far presa sul pubblico di Santoro. In fin dei conti quella di Radio Radio è una trasmissione radiofonica prettamente circoscritta a Roma e provincia; Servizio Pubblico è di caratura nazionale. E poi è passato più di un mese, chi vuoi che se ne accorga. Ma forse non è così. Marchini e Verdone molto probabilmente si riforniscono dallo stesso distributore. La lavagnetta, in realtà, è la stessa. Noi di IntelligoNews ci proponiamo di farli incontrare, di far da tramite per un appuntamento proprio lì, nel galeotto distributore. Magari Verdone costruirà una macchietta per il suo prossimo film. Marchini... un punto del suo programma elettorale.
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