La serie A al vaglio dell'(ex) ct: spesa in Italia per il nuovo Chelsea di Conte

05 aprile 2016 ore 13:08, Andrea Barcariol
Pescherà in Italia il nuovo Chelsea targato Antonio Conte. La notizia ormai è uffciale e sul taccuino del ct della nazionale ci sono tanti nomi di calciatori che militano in serie A, da Nainggolan a Donnarumma da Bonucci a Higuain, senza dimenticare il pupillo Paul Pogba. Da spendere circa 300 milioni, messi a disposizione da Abramovich per riportare il Chelsea alla conquista della Premier dopo una stagione disastrosa, culminata con l’esonero dello Special One. Per Pogba, il prezzo è già stato fissato da un anno: 100 milioni. La scadenza del contratto del francese è il 30 giugno del 2019, ma, si sa, in questi casi è solo un dettaglio perché la Juve sa benissimo che di fronte a certe offerte non potrà fare altro che incassare. 

Anche perché Pogba fu preso dal Manchester United a parametro zero e la plusvalenza sarebbe da record. Conte chiederà alla Juve anche Bonucci (quotazione 40 milioni) come regista difensivo. A centrocampo nel mirino il belga Radja Nainggolan, quantità, grinta da vendere e qualità. Altro colpo grosso potrebbe essere in attacco dove si profilo un derby tra Cavani e Higuain. Il primo è finito ai margini del progetto Paris Saint Germain, vale circaq 40 milioni e ha un contratto in scadenza nel 2018 mentre El Pipita ha un contratto con scadenza nel 2018. Il presidente De Laurentiis ha offerto all'attaccante argentino un rinnovo fino al 2020. Higuain guadagna 5.5 milioni netti a stagione, sul tavolo c'è un ingaggio da 7,5 milioni a stagione, con clausola di rescissione che salirebbe a 100 milioni di euro.

La serie A al vaglio dell'(ex) ct: spesa in Italia per il nuovo Chelsea di Conte
E mentre Conte è ormai pronto a trasferirsi a Londra, per la panchina dell’Italia è arrivata l’autocandidatura di Guidolin: “La Nazionale? Se mi piacerebbe? Dal punto di vista dell’orgoglio personale, rispondo di sì. Per me sarebbe un onore“, attualmente impegnato in Premier League: “È una esperienza che mi mancava, la sognavo sin da bambino e ho avuto questa chance in Galles. Sono contento della scelta, qui c’è un’atmosfera più serena. Le pressioni ci sono, è il campionato più ricco e anche qui l’allenatore se non va bene viene cacciato, la stampa è pungete, ma l’atmosfera che si respira prima, durante e dopo la partita è diversa da quella italiana”.
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