Colonia, Carnevale blindato da 2500 agenti. Ma così è vera festa?

05 febbraio 2016 ore 14:23, Adriano Scianca
Colonia, Carnevale blindato da 2500 agenti. Ma così è vera festa?
Circa 2500 poliziotti pronti a tutto, massima allerta e 400 processi per direttissima già predisposti in anticipo: non è la cronaca delle misure di sicurezza messe in atto per un derby calcistico infuocato, ma è il modo in cui la città di Colonia si appresta ad affrontare il Carnevale. La festa è iniziata giovedì alle 11.11, come da tradizione. Ma fra carri e sfilate, sulla città aleggi ancora lo spettro di quanto accaduto nella notte di San Silvestro: mille denunce, il 45% delle quali per delitti sessuali, oltre 750 i reati denunciati, tra cui 433 casi di molestie sessuali, 43 persone indagate, in maggioranza giovani immigrati marocchini e algerini, molti dei quali richiedenti asilo. Al di là dei fatti in sé, comunque gravissimi, il Capodanno di Colonia è stata la spia di un modello che non funziona e in cui c'è qualcosa di profondo da rivedere. Quel qualcosa che funziona storto potrebbe ripresentarsi in qualsiasi momento, soprattutto in occasione di eventi ludici, in cui si fa baldoria, si radunano grandi assembramenti di persone, magari si beve un po' e per i malintenzionati ogni cosa sembra possibile. Tipo il Carnevale, appunto. 

Quello di Colonia ha una sua tradizione importante, è uno dei più rinomati di Germania, ogni anno attira oltre un milione e mezzo di persone. La festa culminerà nella "Weiberfastnacht", il carnevale delle donne, quando le signore saranno invitate a tagliare le cravatte degli uomini in segno di ripresa di potere. Una ricorrenza tradizionale, ma celebrarla quest'anno, a Colonia, ha tutto un altro significato. Il giovedì grasso di Colonia è anche un momento in cui, di solito, i freni inibitori vengono meno e non è inusuale prendere sotto braccio il primo che passa e dargli un bacio su una guancia. Comportamenti che quest'anno non verranno replicati. La Caritas locale, in ogni caso, ha provveduto a spiegare agli immigrati il senso di tali comportamenti. Il nuovo capo della polizia Juergen Mathies ha comunque chiesto alle persone mascherate di non portare con sé armi finte, perché "io stesso a due metri di distanza non posso distinguere se si tratta di un'arma vera o meno". Le prime battute del carnevale, di fatto, hanno un po' lasciato l'amaro in bocca: nulla è davvero come prima, nonostante la voglia delle autorità di lasciarsi alle spalle il san Silvestro da incubo. E del resto, con 2500 poliziotti, non può davvero essere il solito Carnevale.
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