Brucia la Valle Vigezzo: nuovi focolai a Re. Il sindaco Pastore: "Pericolo resta"

05 febbraio 2016 ore 10:51, Lucia Bigozzi
Una valle in fiamme. Resta preoccupante la situazione in Val Vigezzo: da ieri un vasto incendio sta riducendo in cenere i bosgni di Malesco, Villette e Re, alcuni dei sette Comuni della valle al confine con la Svizzera. A complicare le cose è il forte vento che alimenta le fiamme e rende particolarmente difficoltoso il lavoro delle squadre a terra di Vigili del Fuoco e dall’alto dei velicoli di soccorso Canadair. Il fuoco è arrivato vicinissimo alle abitazioni di alcune frazioni: per il momento non ci sono situazioni di particolare pericolo per gli abitanti della zona ma la situazione desta apprensione tra la popolazione. Il vasto incendio che da ieri sera si è propagato, ha indotto le autorità preposte alla sicurezza, a chiudere la strada statale 33 che collega la valle al Canton Ticino che è rimasta off limits per tutta la notte. Molti i disagi per i lavoratori frontalieri che ogni giorno varcano il confine per raggiungere il posto di lavoro in Svizzera. Dal vertice dell’unità di crisi coordinato dal viceprefetto Michele Basilicata, e al quale hanno preso parte il presidente della Provincia, Stefano Costa, i sindaci della valle, i comandanti delle forze dell'ordine, sono scaturite le azioni già attuate nella giornata di oggi per arginare il vasto fronte di fuoco. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, il rogo sarebbe di natura dolosa: polizia e carabinieri stanno battendo l’intera valle in queste ore a caccia di un’auto di colore bianco. 

Brucia la Valle Vigezzo: nuovi focolai a Re. Il sindaco Pastore: 'Pericolo resta'
Resta chiusa la strada 337 della Valle Vigezzo fino a nuovo avviso in località Isella in Comune di Re. I collegamenti alternativi verso la Svizzera sono la strada della Valle Cannobina e la tratta ferroviaria della Vigezzina-Centovalli, che risulta operativa sia in territorio italiano, sia nella parte svizzera. Anche stamani i boschi intorno al Comune di Villette continuano a bruciare anche se la possibilità che il fronte di fuoco possa ulteriormente estendersi viene esclusa dai Vigili del Fuoco che stanno lavorando incessantemente. Nella zona che sovrasta il Comune di Malesco, proprio sopra il centro abitato, i volontari e gli esperti sono impegnati a sedare le fiamme con l’ausilio di due Canadair e un elicottero. Focolai sono ancora attivi nell’area di Zornasco anche se la situazione – fanno sapere dall’unità di crisi – è sotto controllo e fino a questo momento non c’è stata necessità di effettuare alcuna evacuazione degli abitanti. La situazione che invece, preoccupa di più, al momento è quella a Olgia, frazione di Re dove si è sviluppato un altro incendio nella tarda serata di ieri. Se l’intervento dell’elicottero è riuscito ad arginare l’estensione del rogo, tuttavia il forte vento continua ad alimentare i focolai e, come dice il sindaco di Re, Oreste Pastore, il “pericolo non è cessato”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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