Dall'Islam alla pena di morte: è scontro in tv tra il socialista Sanders e la dem Clinton

05 febbraio 2016 ore 16:25, Lucia Bigozzi
Dallo scontro sull’Islam di “trumpiana” memoria a quello sulla pena di morte. La novità è che stavolta, il braccio di ferro è tutto in casa democratica: e c’è da ritenere che le primarie dem non saranno proprio una passeggiata di salute, né per la battagliera Hillary Clinton, tantomeno per lo sfidante Bernie Sanders, che secondo i sondaggi starebbe risalendo velocemente la china nei sondaggio, accorciando le distanze nella corsa all’ultimo voto. L’ultimo duello è andato in onda in tv nel New Hampshire, tra la Clinton e Sanders nella battaglia che vede il senatore del Vermont largamente in testa ai sondaggi (58% a 38%). L’ex segretario di Stato ha dovuto sfoderare grinta e (anche qualche colpo basso) per tenere testa all’avversario politico. La dimostrazione che dà il senso della battaglia sta nell’accusa che la Clinton ha rivolto a Sanders definendolo uno che vende utopie, denunciando di essere dipinta proprio da lui come un candidata condizionata dai poteri forti di Wall Street. Così la Clinton in faccia a Sanders: “Non penso che questi attacchi attraverso insinuazioni e allusioni siano degni di lei. Quando è troppo, è troppo, se ha qualcosa da dire, lo dica direttamente”, ha incalzato, assicurando di non aver mai cambiato un voto per un dono ricevuto. 

Dall'Islam alla pena di morte: è scontro in tv tra il socialista Sanders e la dem Clinton
Dal canto suo, Sanders non ha battuto ciglio buttando sul tavolo dello scontro l’ombra delle banche dietro ai super pac che la sostengono: “C’è una ragione per la quale questa gente sta iniettando una grande quantità di denaro nel nostro sistema politico, stanno minando la democrazia americana e consentendo al Congresso di rappresentare i donatori ricchi e non le famiglie di lavoratori di questo Paese”. Insomma, la tattica di Sanders è chiara: autoproclamarsi paladino degli americani ‘normali’ e contrapporsi all’ex segretario di Stato rappresentata come donna dell’establishment. Siamo solo all’inizio e se il buongiorno si vede dal mattino, le intemerate del repubblicano-outisider Donald Trump su musulmani e immigrati, appaiono “acqua fresca”. Sullo sfondo, la Casa Bianca. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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