Epifania, 20 milioni di calze nelle case degli italiani: cosa metterci dentro?

05 gennaio 2016 ore 11:38, Andrea De Angelis
Epifania, 20 milioni di calze nelle case degli italiani: cosa metterci dentro?
Ci sono feste e feste. L'Epifania, che tutte le feste porta via, è una delle più importanti per quanto riguarda i doni. Non a caso fino a qualche decennio fa era proprio la notte tra il 5 e il 6 gennaio quella in cui arrivavano i tanto attesi regali. Non a Natale, dunque, e nemmeno a Capodanno ma solo nella calza. 

Sì, la calza. L'attesissima calza. Quella portata dalla vecchietta su una scopa, in grado di far sognare grandi e piccini. Perché, alzi la mano chi non l'ha mai fatta o ricevuta, la calza non riguarda solo i più piccoli. Un po' come l'uovo di Pasqua. E che emozione inserire la mano e trovare, tra dolci e carbone, un gioiello, un biglietto del teatro o il titolo di un viaggio. Insomma, ce n'è per tutti i gusti. E gli italiani anche quest'anno sembrano voler rispettare a pieno la tradizione. 
Verrà infatti appesa praticamente da quasi la metà delle famiglie italiane (45%) mentre una minoranza del 13% preferisce altri regali. Il dato emerge da una elaborazione Coldiretti/Ixè in occasione dell’Epifania.
La spinta verso una migliore alimentazione contagia anche la Befana e nella calza – sottolinea la Coldiretti - tornano insieme ai dolciumi anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa. La crescente attenzione alla dieta ha cambiato dunque - precisa la Coldiretti - il contenuto delle calze “appese” al camino dalla simpatica vecchietta che in passato ai più "discoli" regalava solo aglio, peperoncino, patate e carbone vero. Con un terzo dei bambini italiani obesi o in sovrappeso nelle case si tende a sostituire caramelle, cioccolate, gomme da masticare e bon-bon per i bambini "buoni" e carbone dolce per quelli "cattivi".
Tornano i prodotti naturali dunque - precisa la Coldiretti - a simboleggiare il significato della ricorrenza che, nell'antichità celebrava la morte e la rinascita della natura dopo il solstizio invernale. Si narra infatti - conclude la Coldiretti - che, durante questa notte Madre Natura, esausta per le energie spese durante tutto l'anno, si trasformasse in una buona vecchina che, dopo aver consegnato i doni, simbolo di una nuova semina, era pronta a farsi bruciare per far rinascere dalle sue ceneri una luna nuova rappresentata da una giovane Natura.

Ma cosa mettere dunque dentro la calza? Lasciatevi conquistare dalla fantasia! Chi l'ha detto, ad esempio, che si possono inserire solo dolci: dentro dunque salse, formaggi e scatole varie. Per gli amici vegetariani poi non possono mancare i legumi, mentre un'altra idea è quella relativa alle spezie. Non fate mancare una noce: durante la guerra era il modo per regalare ai più piccoli anche un gioco, visto che la stessa veniva usata come fosse una pallina. Infine si può fare una calza anche per gli amici a quattro zampe: croccantini e biscotti per cani e gatti entrano benissimo dentro!
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