Quanto devono crescere i neonati prematuri? Ora arrivano le tabelle

05 gennaio 2016 ore 18:59, Adriano Scianca
Quanto devono crescere i neonati prematuri? Ora arrivano le tabelle
Nutrizione e assistenza dei neonati sono notoriamente regolati da precise tabelle in base al peso. Per i prematuri la questione è sempre stata più complessa e spesso si è andati “a occhio”, con tutti i rischi del caso. Ora, però, non accadrà più. Uno studio internazionale appena pubblicato sulla rivista Lancet e coordinato dall'ospedale Sant'Anna di Torino ha infatti redatto le prime Tabelle degli Indicatori internazionali sulla crescita dei prematuri. Intergrowth 21st – questo il nome dello studio – è finanziato dalla Fondazione Bill e Melissa Gates e dall'Università di Oxford. Sono stati coinvolti otto Centri di ricerca ed assistenza in diverse parti del mondo (Brasile, Cina, India, Italia, Kenya, Oman, Usa e Inghilterra). Al progetto ha partecipato, unico Centro dell'Europa continentale, l'ospedale Sant'Anna della Città della Salute e della Scienza di Torino, con i reparti di Ostetricia e di Neonatologia dell'Università, diretti rispettivamente dalla professoressa Tullia Todros e dal professor Enrico Bertino. Ora sono quindi disponibili le prime carte standard internazionali per la crescita dei neonati prematuri. Si è scoperto, peraltro, che le differenze etniche non hanno conseguenze sullo sviluppo dei bambini prematuri: a sei mesi di vita hanno tutti le stesse dimensioni dei nati a termine della stessa età, sulla base delle medesime condizioni di assistenza e di nutrizione. Così come per i feti e i neonati a termine, anche nei prematuri le differenze di crescita tra i vari gruppi etnici tendono ad attenuarsi in condizioni di assistenza e di nutrizione ottimali. In particolare il progetto è stato basato sulla promozione dell'utilizzo del latte materno fresco, opportunamente integrato, nei nati molto pretermine. Mediamente il 90% dei bambini prematuri nei vari centri del mondo che hanno partecipato erano allattati al seno alla dimissione, risultato molto positivo. Gli standard saranno soprattutto utilizzabili per seguire dopo la nascita la crescita dei nati tra le 32 e le 36 settimane di gravidanza, che costituiscono l'80% dei nati pretermine. In Italia, considerando solo il periodo tra la 32ma e la 36na settimana, nascono circa 30.000 bambini all'anno (6% del totale), dei quali 2.350 solo in Piemonte (7% del totale).
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