Torna la Mozart di Abbado: 21 promesse dirette dal decano Haitink

05 gennaio 2017 ore 10:58, Adriano Scianca
Torna l'Orchestra Mozart fondata da Claudio Abbado, che l'ha diretta per dieci anni fino alla morte nel 2014, quando la compagine ha sospeso l'attività. La Mozart si chiama così in onore e ricordo di una breve permanenza bolognese del genio austriaco. L’Orchestra ha fatto per una decina di anni di Bologna  uno dei centri più importanti della musica classica europea. Poi, per questioni un po' burocratiche, un po' politiche, un po' finanziarie, ha dovuto chiudere i battenti. 

Torna la Mozart di Abbado: 21 promesse dirette dal decano Haitink

Ora, grazie a un crowdfunding, tornano a suonare. Erede di Abbado sarà Bernard Haitink: direttore d’orchestra olandese classe 1929 già direttore principale della London Philharmonic Orchestra dal 1967 al 1979, direttore musicale del Glyndebourne Festival Opera dal 1977 al 1987 e del Royal Opera House di Londra dal 1987 al 2002. Haitink è stato insignito dell’Ordine dell’Impero Britannico nel ’77 e dell’Ordine dei Compagni d’Onore nel 2002. Si parte il 6 gennaio 'in casa', al Teatro Manzoni di Bologna, e l'8 gennaio al Lac di Lugano.  Haitink, 88 anni a marzo, ha diretto più volte la Mozart nel 2013, ai tempi della malattia di Abbado. Ora torna sul podio di una formazione con un'età media di 36 anni e 21 musicisti provenienti dall'Accademia della Mozart, vivaio di talenti internazionali voluto da Abbado. 

Dalla morte del maestro questa è la prima volta che la Mozart “risuona” a organico completo, dopo appuntamenti cameristici nel 2016 sempre con Haitink e Isabelle Faust, che hanno deciso di sostenere il rientro dell'Orchestra. Per l'Epifania il programma prevede Beethoven (Ouverture op.84, Concerto per violino e orchestra op.61) e Schumann (Sinfonia n.3 Renana). A Lugano la replica sarà accompagnata da un concerto dei Solisti della Mozart.








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