"Primarie" IntelligoNews, Borghezio: "Il futuro politico di Fini? Certo non a destra"

05 giugno 2014 ore 14:21, Adriano Scianca
'Primarie' IntelligoNews, Borghezio: 'Il futuro politico di Fini? Certo non a destra'
“Il dl Lavoro? Il bonus Irpef? Tutto inutile finché non si esce dall'Euro”. Parola dell'eurodeputato leghista Mario Borghezio, che commentando le primarie di IntelligoNews sul possibile leader del centrodestra afferma: “Chi ha votato Fini è un masochista, l'ex presidente della Camera non ha più futuro a destra”. Dopo l'Expo, il Mose. Borghezio, l'Italia vive in una tangentopoli perenne? «C'è una potentissima convention affaristica fra Stato e politica. I rimedi finora approntati, compresi quelli del governo Renzi, non hanno scalfito neanche la superficie del meccanismo. Mi sembra ovvio che o troviamo soluzioni migliori o dobbiamo rassegnarci ad assistere ad altri casi simili». Anche la Lega tempo fa ebbe qualche scandalo al suo interno. Poi avete fatto pulizia? «C'erano state infiltrazioni affaristiche, non di enormi proporzioni devo dire, ma mi sembra che siano state cicatrizzate in modo efficace e tempestivo. Che io sappia, ovviamente...». Intanto i dati Istat sulla disoccupazione sono allarmanti... «Questi dati sono la migliore conferma dei guasti che comporta la permanenza e la sudditanza rispetto all'Ue e all'Euro. Finché continueremo a seguire le scelte monetarie di Bruxelles e Francoforte non ci saranno segnali di ripresa». Le mosse del governo, dal bonus Irpef al dl Lavoro, non la convincono, mi pare di capire... «Sono provvedimenti che possono anche avere una ratio, di per sé, ma avulsi dall'unico vero rimedio principale – l'uscita dall'Ue e dall'Euro, appunto – sono tutti inutili». Passiamo al futuro del centrodestra: nelle “primarie” di IntelligoNews vanno forte Meloni e Salvini, ma anche Gianfranco Fini... «I primi due nomi che mi ha detto mi sembrano in netta contraddizione con il terzo. Chi lo ha votato deve essere affetto da masochismo...». L'ex presidente della Camera ha ancora un futuro in politica, per lei? «Certamente non a destra. Fini è un personaggio che si colloca nel quadro politico dell'assoggettamento all'Ue di cui dicevamo. È un uomo di questi poteri qui». Ma lei è favorevole alle primarie “vere”, per il centrodestra? «Ascoltare gli elettori non fa mai male. La politica deve sempre partire dall'ascolto diretto e costante della base e delle categorie. Non è detto che questo debba avvenire necessariamente con le primarie, ma l'ascolto ci deve sempre essere. Altrimenti i partiti perdono contatto con la vita reale...».      
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]