Boccea, rom 19enne libero: le voci dell'indignazione

05 giugno 2015, intelligo
Boccea, rom 19enne libero: le voci dell'indignazione
Scarcerato. Il rom diciannovenne arrestato insieme al fratello e alla compagna di quest’ultimo dopo l’incidente nel quartiere Boccea, costato la vita a una filippina di 44 anni e il ferimento di altre otto persone, lascia il carcere. 

Lo ha riferito il difensore del giovane, l’avvocato Carola Gugliotta, riferendosi alla decisione del gip di Roma Pieratti che oggi ha convalidato il fermo ma ha deciso di scarcerare il giovane. Si tratta del rom che non era alla guida dell’auto, nei confronti del quale il gip non ha ritenuto valida l’accusa di concorso in omicidio volontario. 

“E’ andata bene, il gip ha ritenuto di convalidare il fermo ma a carico del ragazzo, che era passeggero in macchina e che sembra abbia fatto di tutto per convincere il fratello che guidava a fermare la corsa dell'auto. Il giudice ha ritenuto che non siano sussistenti gli elementi di colpevolezza e quindi lo ha rimesso in libertà”, ha dichiarato l’avvocato lasciando il carcere di Regina Coeli aggiungendo un particolare sullo stato d’animo del suo assistito: “Lo abbiamo visto piangere tutto il tempo”. 

Ma la decisione del gip è già diventata un “caso” nel “caso” con i primi commenti indignati degli esponenti politici. Per ora solo donne. 

Barbara Saltamartini, parlamentare della Lega Nord-Noi con Salvini, parla di decisione “incomprensibile e inaccettabile. Chi lo spiega ora alle famiglie delle vittime che questa è la giustizia che abbiamo in Italia? Chi riesce a spiegare che dopo una settimana i criminali stanno di nuovo fuori, liberi di reiterare e di delinquere, mentre le vittime stanno ancora in un letto di ospedale?”. L’esponente leghista ricorda il lavoro delle forze dell’ordine e in proposito si domanda a cosa serva il loro impegno “se poi tutto si risolve in questa maniera frettolosa senza alcuna prova certa che a guidare non fosse il diciannovenne rom scarcerato?”. 

Per Saltamartini “tutto questo è vergognoso e scoraggiante e non rende giustizia alla famiglia della vittima e a tutti i cittadini che chiedono sicurezza nelle strade della Capitale”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex collega di partito Deborah Bergamini, parlamentare di Forza Italia che twitta così: “Decisione che lascia più che perplessi. Viene da chiedersi: dov’è lo Stato?”. 

Duro il tweet di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Verrà scarcerato diciannovenne rom che a Roma ha investito otto persone e ucciso una donna. Ecco come funziona la giustizia italiana. Sono disgustata”.

Tre donne indignate, per ora. E tutti gli altri?

LuBi
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]