Bambini nella rete di anoressia e bulimia, 4 domande per prevenirle

05 giugno 2015, Marta Moriconi
Bambini nella rete di anoressia e bulimia, 4 domande per prevenirle
E' incredibile ma vero, sono sempre di più i bambini che cadono nella rete di anoressia e bulimia. I disturbi alimentari tendono sempre di più ad aumentare con tanto di dati che lanciano l'allarme proprio in questi giorni nel corso del 71° Congresso della Società italiana di Pediatria.

Ma niente paura genitori. Esistono dei segnali che i pediatri hanno fornito per intervenire e saper leggere queste problematiche nel momento i cui iniziano, cioè a partire dagli 8 anni spesso e volentieri. 

Per una diagnosi precoce occhio ai vostri figli quando sono in un'età compresa tra gli 8 e i 10 anni,chiamata età del sospetto. Solo cogliendo questi messaggi si può affrontare in tempo poi un percorso terapeutico ed effettuare una prognosi complessiva efficace. 

E Giampaolo De Luca, il Vicepresidente della Società italiana di Medicina dell’Adolescenza e Presidente della Sip sezione Calabria, ha parlato proprio della necessità di intercettare i sintomi. Questo è compito del pediatra per lui, e lo può fare con quattro semplici domande: ritieni che dovresti metterti a dieta? ; quante diete hai fatto nell’ultimo anno?; ‘ti senti insoddisfatto del peso del tuo corpo’?; ‘Il peso influenza l’idea che hai di te stesso’?.

Basta avere un sospetto, e monitorare poi il ragazzo per capire quanto abbia bisogno di aiuto. E le domande spia della Sip possono aiutare anche voi, cari genitori. Mantenete sempre un dialogo con i vostri figli. 
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