Il computer nuoce a vista e schiena: dalla testa il primo campanello d'allarme

05 luglio 2016 ore 10:34, Americo Mascarucci
Stare troppo tempo davanti allo schermo può nuocere gravemente alla salute.
Nelle stime diffuse di recente dal New York Times si parla di almeno 70 milioni di lavoratori a rischio , a cui si aggiungono altri milioni di bambini che passano gran parte del loro tempo libero di fronte a uno schermo.
I dati diffusi sono allarmanti. 
Secondo gli specialisti chi sta a lungo davanti al computer per studio, lavoro o svago, nel 70-90% dei casi ha almeno uno dei sintomi della sindrome, dal rossore al bruciore oculare, dal peggioramento della capacità di messa a fuoco al prurito, dalla secchezza oculare fino allo sdoppiamento della visione. Basterebbero tre ore davanti al computer ogni giorno per provocare sintomi oculari e non solo
Il presidente dell’Associazione Oftalmologica Italiana (Soi), Antonio Mocellin, spiega che l’adozione dello strumento digitale presso i giovanissimi si traduce spesso nella comparsa di un ampio quadro sintomatologico che può condurre, in caso di predisposizione individuale, allo sviluppo della miopia infantile e all’alterazione della naturale postura della colonna vertebrale, con conseguenti problematiche alla schiena destinate a trascinarsi nel corso degli anni. 

Il computer nuoce a vista e schiena: dalla testa il primo campanello d'allarme
Secondo gli esperti, il primo campanello d'allarme al quale fare attenzione è dettato dalla persistenza di un fastidioso mal di testa che potrebbe preludere alla comparsa di problematiche visive.  L’ideale per correre ai ripari è una distanza del monitor di 50-70 centimetri dal viso con gli occhi che risultino più o meno all’altezza del bordo del monitor. Il centro dello schermo dovrebbe essere una ventina di centimetri più in basso, così il collo potrà stare sufficientemente rilassato, la schiena dritta e non sarà neppure necessario tenere gli occhi del tutto aperti, in modo da ridurre la superficie oculare esposta all’aria e minimizzare la secchezza. 
Collo e schiena inoltre soffrirebbero anche quando si è costretti a spostare lo sguardo da libri o fogli sulla scrivania al monitor: per evitare sollecitazioni si possono usare leggii o porta-documenti da tenere accanto al computer, in alcuni casi (se l’oculista lo ritiene opportuno) occhiali con lenti bifocali o progressive.
 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]