Cosa cambia con la fattura elettronica: consigli, errori e App gratis

05 luglio 2016 ore 10:43, Luca Lippi
Dopo gli obblighi previsti per tutti quei soggetti che hanno rapporti con la Pubblica amministrazione, è arrivato il momento del decollo nei rapporti b2b. Nei giorni scorsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i documenti tecnici per l’utilizzo del sistema di interscambio, che danno il via alla sperimentazione tra aziende, in attesa del via libera definitivo del 1° gennaio prossimo a completamento di un percorso che ha reso l’Italia tra i Paesi più all’avanguardia nel settore.
L’adozione del sistema di fatturazione elettronica segue le direttive indicate dall’Ocse, secondo cui il Fisco deve trasformarsi da verificatore ex post a soggetto che, sfruttando le leve della tecnologia, facilita gli adempimenti fiscali e minimizza i controlli invasivi. Seguendo questo meccanismo, infatti, da una parte è possibile elevare i livelli di tracciabilità delle fatture, e in questo modo combattere l’evasione fiscale, e dall’altro si offrono vantaggi agli utilizzatori come la riduzione delle tempistiche relative alla protocollazione, al recupero dei documenti per la riconciliazione, nonché per la registrazione delle fatture; l’eliminazione dei costi di gestione e di archiviazione; la minore necessità di spazi. A conti fatti, un risparmio tra 10 e 15 euro per ciascuna fattura gestita. 

Cosa cambia con la fattura elettronica: consigli, errori e App gratis

A tale proposito, è da oggi disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la prima versione dell’applicazione web gratuita con la quale i contribuenti con partita Iva possono generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche.
Il servizio, realizzato dell’Agenzia delle Entrate con la collaborazione del partner tecnologico del Mef, Sogei, può essere utilizzato da tutte le imprese, gli artigiani e i professionisti, sia nel caso di fatture destinate a privati (B2B), sia per quelle rivolte alla Pubblica Amministrazione. 
Alla web application, raggiungibile dal sito delle Entrate, si può accedere utilizzando le credenziali fornite agli utenti dei servizi telematici dell’Agenzia, di Spid e della Carta Nazionale dei Servizi (Cns). Sbarca sul web anche il sito di assistenza con cui le Entrate illustrano ai cittadini, in maniera semplice e chiara, le modalità di utilizzo del nuovo servizio.
La web application per la fatturazione elettronica fa parte di un’offerta più ampia di strumenti. A breve verranno messi a disposizione i servizi con cui i contribuenti potranno scegliere di memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri a partire dal 1° gennaio 2017.
Nei prossimi mesi, inoltre, l’Agenzia rilascerà l’applicazione anche in formato di app. per smartphone e tablet, in modo da ampliarne l’utilizzo in mobilità a tutti gli utenti, a prescindere dal dispositivo elettronico posseduto.
Per maggiori informazioni basta accedere al servizio, facilmente raggiungibile cliccando sul banner https://goo.gl/LnhLVW

autore / Luca Lippi
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