Berlusconi torna ad Arcore, Furlan (Fi): “Ruolo di Francesca Pascale ad oggi invariato. Valentini una garanzia"

05 luglio 2016 ore 15:39, Lucia Bigozzi
“Valentini è da sempre al fianco del presidente Berlusconi: è una garanzia per noi, per ricostruire il nuovo progetto di Fi, come prima, meglio di prima”. Non ha dubbi Simone Furlan, leader dell’Esercito di Silvio che con Intelligonews ragiona su cosa bolle nella pentola di Berlusconi, nel giorno della sua dimissione dall’ospedale San Raffaele di Milano. 

Come ha visto Berlusconi nel giorno della dimissione dall’ospedale San Raffaele? Accanto a lui c’era Valentini: comincia una nuova era per Fi? 

"Sicuramente Fi ha oggi la necessità di rilanciarsi, riorganizzarsi, partendo però da quello che tanto di buono c’è e c’è stato, perché secondo me Fi ha un punto certo; tantissimi amministratori, assessori. In sostanza, abbiamo una base e una classe dirigente molto forte e ben organizzata sui territori. Valentini è uno storico collaboratore da sempre al fianco del presidente Berlusconi quindi a mio avviso è una garanzia per noi, per ricostruire questo progetto come prima, meglio di prima". 

Berlusconi torna ad Arcore, Furlan (Fi): “Ruolo di Francesca Pascale ad oggi invariato. Valentini una garanzia'
Lei ha da tempo buoni rapporti con Francesca Pascale. Le chiedo: Tutte bugie quelle scritte dai giornali sulla Pascale e il cosiddetto “cerchio magico” tenuti a distanza da Marina Berlusconi? 

"Questo, a dir la verità, non lo so perché io credo che il ‘cerchio magico’ in realtà non sia mai esistito. Ci sono una serie di persone che supportano il presidente e si danno da fare al suo fianco e credo che in questa fase sia stata fatta una scelta, probabilmente, puntando su alcune persone storiche che possano rilanciare il partito. Francesca è la compagna del nostro presidente, la considero un’amica e ritengo che il suo ruolo sia stato sempre quello e sia oggi invariato".

Berlusconi ha parlato di un nuovo progetto per Fi al quale sta lavorando: lei che ha rapporti diretti con lui, lo ha sentito, sa di cosa si tratta, ha informazioni dai suoi più stretti collaboratori?

"Io ho fatto come credo gran parte della dirigenza azzurra che in questo mese lo abbiamo lasciato sereno e tranquillo perché prima di tutto doveva pensare a se stesso e a stare bene. Mi auguro di poterlo vedere e sentire nei prossimi giorni per portargli tutto l’affetto e la mia vicinanza; per il resto, credo che Fi abbia la necessità di strutturarsi meglio dal basso, di fare un bel connubio tra i tanti giovani che ci sono e i tanti saggi che hanno lavorato bene in tuti questi anni per poter tornare a riappropriarsi dei propri temi e delle proprie istanze che sono tante; perché abbiamo visto alle ultime elezioni, quello che manca è davvero il Polo dei moderati e abbiamo visto che Fi in tanti posti ha fatto vedere che è ancora il vero baricentro di un centrodestra moderato, come a Milano, in Veneto e in tante altre zone". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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