"Titoli rischiosi", per i truffati delle banche fallite niente rimborso totale da Renzi

05 maggio 2016 ore 8:25, Luca Lippi
Le dichiarazioni di Matteo Renzo a Rtl 102.5 hanno scatenato una polemica che comunque non è mai stata sopita sino dal salvataggio delle quattro banche.
La dichiarazione del Presidente del Consiglio è la seguente: "Quelli delle 4 banche commissariate vogliono il rimborso totale dei loro soldi che non ci potrà essere, perché signori, queste diecimila persone, hanno messo dei soldi in operazioni a rischio. Vediamo di essere chiari: questi signori prendevano il 7-8% di interessi, avevano assunto delle obbligazioni subordinate, molto a rischio, ma che gli rendevano molto. Diciamo le cose come stanno. Noi cosa abbiamo fatto, siccome  è la prima volta che accade una cosa del genere in Italia, noi diamo una mano, restituiamo fino all'80%, poi se non sono soddisfatti, se voglio protestare vadano a fare l'arbitrato e provino che hanno ragione loro. Io non credo che gli convenga". 
Il tono del messaggio potete giudicarlo da soli!

'Titoli rischiosi', per i truffati delle banche fallite niente rimborso totale da Renzi

Poi torna sul caso Banca Etruria che non si capisce bene perché emerge che ha “più a cuore” degli altri tre: “"Noi siamo stati molto corretti, duri e severi con tutti, tant'è vero che ci sono stati commissariamenti e azioni di responsabilità, a partire da Banca Etruria. Mi piacerebbe anche qualche azione di responsabilità in qualche altra banca dove qualcuno ha fatto sparire soldi nel silenzio dei commentatori e della grande stampa. Ogni riferimento a vicende venete è voluto e intenzionale". Se è per questo a scavare ovunque troviamo il marcio ben oltre “la Danimarca”, ma un conto è il malcostume, e un altro è mettere in mezzo alla strada centinaia di persone dal giorno alla notte.
I rimborsi sui quali il governo non farà nessun passo indietro (o in avanti) rispetto al "decreto banche", sono per tutti gli obbligazionisti delle quattro banche fallite, e ci sarà un "ristoro forfettario" fino all'80%, senza arbitrato, purché ricorra una di queste due condizioni: un reddito lordo sotto i 35.000 euro o un patrimonio mobiliare sotto i 100.000 euro. Praticamente nessuno (tolti i piccolissimi risparmiatori) nonostante le stime parlino di circa diecimila "truffati”, e comunque non si capisce perché se diecimila sono truffati gli altri dovrebbero essere “consapevoli”, un Giurista dovrebbe correre in soccorso per illuminarci su questa questione dei “truffati” di serie A e quelli di serie minori, noi eravamo convinti che una truffa è una truffa per tutti!
Il rimborso forfettario degli obbligazionisti delle quattro banche vale per tutti quelli che hanno acquistato obbligazioni entro la data del 12 giugno 2014. Rimangono fuori soltanto 158 persone che hanno acquistato sul mercato elettronico secondario a prezzi scontati.

autore / Luca Lippi
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