Unioni civili, Adinolfi: "Aprire crisi di governo, i parlamentari cattolici hanno i numeri"

05 maggio 2016 ore 13:19, Adriano Scianca
La fiducia sui temi etici? "È al limite del golpe". Parola del candidato sindaco di Roma per il Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi. Che, a IntelligoNews, spiega: "C'è un solo modo per difendere i principi non negoziabili: non negoziare". 

I contrari alle unioni civili escono dall'aula in Commissione Giustizia per protestare contro la paventata fiducia sul provvedimento. Alcuni di loro, però, sono al governo. Ha senso uscire dall'aula senza uscire dal governo?

Unioni civili, Adinolfi: 'Aprire crisi di governo, i parlamentari cattolici hanno i numeri'
«Non servono operazioni di cosmesi, servono operazioni sostanziali. Questa legge viola principi forti per i cattolici, attacca la famiglia, apre alla possibilità che i bambini vengano acquistati tramite la procedura dell'utero in affitto. È, inoltre, una legge incostituzionale. C'è un solo modo per difendere i principi non negoziabili: non negoziare. Chi negozierà si farà corresponsabile del mantenimento di questa situazione».

L'approvazione di una mozione di Ap contro l'utero in affitto ha tanto l'aria di essere un do ut des...

«Ma neanche un do ut des... Chi, come me, ha avuto l'occasione di fare il parlamentare sa che le mozioni non hanno nessun valore. Sono solo un inutile procedimento parlamentare. Non si ferma certo così l'utero in affitto, anche perché questa legge nasce proprio per regolarizzare la posizione di un parlamentare che era andato all'estero per ricorrere a tale pratica. Siamo alla fiera delle ipocrisie. L'unica maniera per contrastare questa legge è aprire una crisi di governo. I parlamentari cattolici hanno i numeri per farlo e hanno il dovere di farlo».

La fiducia sui temi etici è una novità, in Italia. Tutto questo quando in Italia ci sono un premier e un Presidente della Repubblica di estrazione cattolica. Non è che i cattolici hanno sbagliato qualcosa?

«Intanto io al Presidente della Repubblica ancora mi appello. Mi aspetto che rinvii alle camere una legge anticostituzionale e stigmatizzi tutte le procedure con cui la Costituzione è stata violata. La fiducia sui temi etici è qualcosa che è al limite del golpe. Peraltro Renzi non ha neanche le ragioni politiche per metterla alla Camera, dato che lì i numeri li ha. Lo ha fatto solo come ennesimo sfregio ai cattolici e alla democrazia».

Come dovrebbero reagire i cattolici?

«Dando un segno fortissimo alle urne. E l'unico modo per farlo è votare il Popolo della Famiglia. Se il 5 giugno il Popolo della Famiglia farà un risultato straordinario ci sarà questo segnale. Se i cattolici continueranno a votare chi ha tradito i principi non negoziabili allora saranno artefici del loro destino».
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]