Tess Asplund, pugno chiuso al corteo neo-nazi (è pure donna): scatto politicamente corretto?

05 maggio 2016 ore 17:28, intelligo

E’ accaduto in Svezia, come 31 anni fa: una donna di colore di circa 42 anni ha bloccato l’avanzata degli esponenti di un partito neonazista "Nordiska motståndsrörelsen", in segno di protesta contro l’intolleranza e la violenza.  Uno scatto rubato ha ritratto la donna e il suo pugno chiuso e ha girato il mondo, attraverso il web ed già si grida al “modello esemplare di coraggio delle donne”. Una foto che rimarrà nella storia della contestazione politica, come lo scatto di Hans Runesson, che nel 1885 ha fermato per sempre la “borsettata” coraggiosamente inferta da una donna ad uno skinhead del Nordic Reich Party. Risvegli di memoria o di coscienza ce ne sono stati generosamente offerti nella storia politica estera e nazionale. Pensiamo ad esempio a Tien Amen e al giovane Wang Weilin n Piazza Tienanmen a Pechino di fronte il carro armato, a Ian Palach, simbolo della resistenza anti-sovietica della Praga del 1969.

Tess Asplund, pugno chiuso al corteo neo-nazi (è pure donna): scatto politicamente corretto?
«Ho agito d’istinto - ha raccontato Asplund al Guardian -. Ero così arrabbiata che sono scesa in strada e mi sono messa di fronte a loro. Pensavo: no, il fascismo non può marciare qui, non va bene, non è giusto. Volevo fermare il corteo». Ma il suo spirito guerriero messo a dura prova dal gesto, la induce ora a chiedere riposo e calma: "Sono in stato di shock, i nazisti si sono molto arrabbiati, quei tizi sono grossi e pazzi – ha asserito nella già nota intervista.  In realtà sembra invece che la donna sia stata dalla polizia spostata di peso, al fine di far continuare la marcia dei militanti del Nordiska motståndsrörelsen, autorizzata dal governo svedese.

L’interesse crescente per lo scatto risiede anche nel timore di una Svezia preda di gruppi estremisti contrari all’immigrazione quanto all’Unione Europea. Il Movimento di resistenza svedese, nato negli anni novanta, per volontà di alcuni ex-membri della Resistenza Ariana Bianca svedese, è dichiaratamente razzista a favore dello stato sociale, la cui propaganda sembra inserirsi con successo nelle rivendicazioni populiste di cui l’Europa si sta vestendo, a causa dell’irrisolta questione immigrazione. La foto di Tess Asplund se da un lato manifesta un richiamo al coraggio e alla disobbedienza civile, non evita di catalizzare l’attenzione sull’uso di immagini-propaganda. Sembra proprio studiato ad arte.

autore / intelligo
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