Salvini a pranzo con Tosi. Gli spifferi della chiacchierata davanti ai piatti

05 marzo 2015 ore 15:45, intelligo
Salvini a pranzo con Tosi. Gli spifferi della chiacchierata davanti ai piatti
C’è la versione di Matteo Salvini e quella di Flavio Tosi. Se il leader parla di “chiacchierata utile, almeno non abbiamo litigato”, il sindaco di Verona esce dal faccia a faccia definendosi, come riportano le agenzie, “incazzato ma lucido”.
Non proprio un clima da ‘volemose bene’, traslato in romano dopo il debutto romano della Lega salviniana. Quello che doveva essere il giorno della verità, del fuori o dentro, mantiene aperto un margine di probabilità. Che torna nelle parole del sindaco “ribelle” che stasera riferirà sul faccia a faccia con Salvini nel Consiglio federale della Liga Veneta dove, dice Tosi “può succedere di tutto”. Il pranzo durato oltre un’ora con leader della Lega lo considera un passaggio “interlocutorio perché resta il fatto che il commissariamento di lunedì ha lasciato il segno. Oggi parlerò al consiglio nazionale della Liga Veneta, dopo di che può succedere di tutto”. Messaggio sibillino che non coincide con quello rassicurante di un Salvini ‘positivista’. “E’ andata bene, è stata una chiacchierata utile e sono contento perchè almeno non abbiamo litigato. Oggi é una bella giornata anche perché ho in mano gli ultimi sondaggi che dicono che Luca Zaia vince qualunque sia la coalizione che lo sostiene”. E su un Tosi che al caffè non è sembrato particolarmente soddisfatto come lui, Salvini commenta così: “Continuo a ritenere che Tosi possa essere una risorsa per il futuro se rimarrà in Lega. Tuttavia non gioco al Lotto e non faccio previsioni”. L’ultima parola, stasera, ai veneti della Liga. LuBi
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