Mossa anti-cancro dall'Inghilterra: scoperto il tallone d'Achille del tumore

05 marzo 2016 ore 23:27, Andrea Barcariol
Anche il cancro ha un tallone d'Achille da colpire. Potrebbero averlo scoperto un gruppo di ricercatori inglesi. Gli studiosi infatti hanno trovato sulle cellule tumorali delle rare proteine bandiere che possono essere riconosciute dal sistema immunitario, indipendentemente dal tipo di mutazione. Normalmente queste proteine risultano schermate dal sistema o gli sfuggono perché le cellule cancerose presentano troppi target che cambiano costantemente. Una volta che queste proteine vengono isolate è possibile impiegare delle potenti cellule del sistema immunitario chiamate linfociti T come "missili radar" capaci di rintracciarle e distruggere il cancro. I farmaci disponibili oggi sul mercato sono spesso inefficaci proprio perché le cellule cancerose mutano tanto rapidamente da riuscire a sfuggire agli attuali trattamenti.

Mossa anti-cancro dall'Inghilterra: scoperto il tallone d'Achille del tumore
"Penso che fra cinque anni guarderemo a questa scoperta e sapremo con certezza che questo è stato il momento in cui finalmente siamo riusciti a capire più profondamente il cancro", ha spiegato il professor Peter Johnson, ricercatore britannico. I primi trial clinici sono attesi entro due anni. Questo approccio, che si basa sulla mappatura genetica di un campione del tumore, permetterebbe di superare la capacità dei tumori di resistere alle terapie alterando il loro make-up genetico. In pratica, si tratta di schierare cellule del sistema immunitario per sfruttare una debolezza del tumore, il suo “tallone d’Achille”. “I linfociti T – spiegano i ricercatori – possono formare un forte esercito anti-cancro con il potenziale di colpire ogni cellula cancerosa nel corpo”. "Il nostro sistema immunitario funziona come la polizia alle prese con la criminalità", ha sottolineato il dottor Sergio Quezada, ricercatore della Società per la ricerca sul cancro britannica e del Cancer Institute dell'Ucl. "Geneticamente diversi tumori sono come una banda di malviventi coinvolti in più crimini - dalla rapina al contrabbando. Il sistema immunitario fatica a tenere a bada il cancro proprio come è difficile per la polizia avere la meglio sulla criminalità quando lo scenario è troppo articolato. La nostra ricerca mostra che invece di inseguire senza meta i criminali in luoghi diversi, possiamo fornire alla polizia l'informazione di cui ha bisogno per arrivare alla radice del crimine organizzato - o al tallone d'Achille del tumore - per eliminare il problema una volta per tutte".
La scoperta "rivoluzionaria" arriva a un mese di distanza da quella dei ricercatori dell'Istituto Humanitas di Rozzano (Milano) che hanno individuato un particolare gene, Ptx3, capace di 'spegnere' il cancro con un meccanismo "nuovo e unico". Il loro studio,coordinato da Alberto Mantovani e finanziato dall'Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro, è appena stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell.
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