Rizzo riscende in campo sabato a Roma: "Ma quali donne, il problema è la Troika"

05 novembre 2015 ore 12:36, Andrea De Angelis
Rizzo riscende in campo sabato a Roma: 'Ma quali donne, il problema è la Troika'
Ma chi è questa donna alle spalle di Renzi di cui avrebbe parlato Mineo? IntelligoNews lo ha chiesto a Marco Rizzo, Segretario Generale del Partito Comunista, il quale ha parlato di un'altra figura, decisamente più "di peso", che si trova dietro tutti i governi dei parlamenti europei. Rizzo, inoltre, ha presentato anche un evento che si terrà sabato prossimo a Roma, dal titolo "Socialismo unica soluzione. Dalla Grecia una lezione per i popoli d’Europa".

Mineo accusato di sessismo. Il dire che dietro al Presidente del Consiglio c'è una donna bella e potente ha provocato una levata di scudi. Condivide questo atteggiamento?

«Non so se la cosa è vera, ma soprattutto non mi interessa molto. Ciò che conta e purtroppo è vero è che i governi dei parlamenti dei Paesi europei non contano nulla perché dietro a loro chi comanda davvero non è quell'uomo o quella donna, ma la troika. Cioè le grandi banche, l'Fmi, la Nato, questo è ciò che conta davvero. Lo svelare una supposta donna fa ridere, il problema è il resto e la Grecia ne è un esempio perfetto». 

Sabato a Roma parlerete proprio di questo. 

«Sì, spiegheremo al popolo ciò che è successo in Grecia perché è quello che accadrà prima o poi anche in Italia. Per questo abbiamo invitato Dimitris Koutsoumpas, il Segretario Generale del Partito Comunista di Grecia che sarà presente con noi. La troika ha voluto depredare quel Paese e a fronte delle proteste delle persone in carne ed ossa che si stavano manifestando, ha trovato un personaggio utile per sviare la questione, un certo Tsipras...».

Rizzo riscende in campo sabato a Roma: 'Ma quali donne, il problema è la Troika'
Il popolo lo ha scelto legittimamente.
 

«Ha saputo galvanizzarne le speranze, ma poi le ha tradite tre volte, peggio di Giuda! Perchè? Semplice: i grandi gruppi economici una volta governavano il consenso, basti pensare al Piano Marshall o alla Democrazia Cristiana. Ma dato che adesso la proletarizzazione del ceto medio ha trasformato l'intero popolo in una condizione di semi povertà, possono fare una cosa sola. Se prima organizzavano il consenso, oggi organizzano il dissenso. Evitare cioè che larghe masse di popolo arrabbiate possano capire che è arrivato il momento di cambiare il sistema e dunque ecco in Italia il Movimento 5 Stelle, in Spagna Podemos, in Grecia Syriza. Tutte forze che reclamano una maggiore giustizia, ma che non prefigurano un cambio radicale della società e dunque sono il male minore». 

Dunque la Grecia come esempio globale. 

«Sì, infatti abbiamo titolato l'evento di sabato "Socialismo unica soluzione. Dalla Grecia una lezione per i popoli d’Europa", in un contesto dove alla politica vanno le scelte ininfluenti, mentre noi abbiamo un'idea ben diversa della politica dove il socialismo è l'unica soluzione. Oggi la tecnologia consentirebbe a tutti di lavorare, invece la società è malata e poche persone hanno la ricchezza di tutto il mondo». 

Eppure la sinistra si occupa sempre più di diritti civili e sempre meno di quelli sociali...

«L'obiettivo è sviare perché i diritti civili non inficiano il conflitto principale che è quello tra capitale e lavoro, tra ricchi e poveri. La sinistra ha la colpa storica di non aver capito che il problema non è se sei gay, ma se sei un gay povero. Non è se sei donna, ma se sei una donna povera». 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]