Stabilità, minoranza dem a colpi di emendamenti dai contanti alla Google tax

05 novembre 2015 ore 16:25, Luca Lippi
Stabilità, minoranza dem a colpi di emendamenti dai contanti alla Google tax
La minoranza Pd si riunisce al Nazareno, e dal Nazareno convoca la conferenza stampa per presentare la lista degli emendamenti al ddl Stabilità. E’ una “presa della Bastiglia” oppure un modo per prendere le distanze dalla “maggioranza” Pd che ormai parla solamente dalla cabina di pilotaggio? Sta di fatto che il “triunvirato” interno al Pd formato da  Gianni Cuperlo, Roberto Speranza e la senatrice Cecilia Guerra ha deciso di motivare e spiegare i dieci emendamenti  che non vogliono essere un bastone fra le ruote all’operato del segretario (excusatio non petita…).

Gli emendamenti: "tre emendamenti intervengono sulla norma che prevede di togliere la Tasi sulla prima casa" si legge nel documento presentato nelle sede nazionale dem del Nazareno, poi c’è la Google tax (intervento fiscale sulle società sovranazionali), abbassamento della soglia d’uso del contante, la flessibilità in uscita, la trasmissione telematica dell’Iva (lo scopo è recuperare almeno 40 miliardi di euro di evasione).

Finalità degli emendamenti: “finanziare i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) e permettere a tutti i cittadini l'accesso ai farmaci innovativi, primi fra tutti quelli contro l'epatite C, e alla cura delle malattie rare", si legge nel documento. Mettere a punto un piano sistematico di intervento a difesa del suolo contro il dissesto idrogeologico, implementare il finanziamento della lotta alla povertà e in particolare ad accelerare l'introduzione di uno strumento universale di contrasto della povertà. E ancora contrastare il riciclaggio che con l’innalzamento dell’uso del contante e la cancellazione del tracciamento del pagamento degli affitti e dei servizi di autotrasporto sarebbe un cattivo segnale per il Paese e un favore all’esercizio di illeciti fiscali.

Gli emendamenti sono volti a migliorare la legge di Stabilità, "Siamo nel quadro della Legge di Stabilità. Non proponiamo un piano alternativo, stiamo facendo una proposta al governo che fa sottolineature grosse" dice la senatrice Guerra. Aggiunge Cuperlo incalzato dai giornalisti: “Noi non facciamo il tifo contro il nostro Paese e contro il nostro governo, non facciamo il tifo perché le cose vadano peggio. Anzi, l'altra sera nella riunione dei gruppi mi sono riconosciuto nella linea del segretario". Poi prosegue Cuperlo: “Non abbiamo lavorato nel senso dello stravolgimento della manovra, ma un dibattito va fatto. Ci sono alcune cose che proprio non ci convincono, alcune cose positive, e poi ci sono punti su cui pensiamo sia necessario intervenire con dei miglioramenti finalizzati a rendere più efficace l'azione del governo. In termini complessivi noi avremo fatto un ragionamento un po' più coraggioso e innovativo sul fronte degli investimenti".

Più “aggressivo”  Roberto Speranza che illustrando la finalità delle proposte dice: “È la Legge di stabilità del Pd o del Partito della Nazione? Noi vogliamo batterci fino in fondo su questo punto decisivo, perché il Pd resti fino in fondo un grande soggetto di centrosinistra" … "Oggi, anche simbolicamente, abbiamo deciso di fare la conferenza stampa qui, nella sede del Nazareno, perché questa è la nostra casa, noi ci sentiamo fino in fondo del Pd e le nostre proposte di modifica della Legge di Stabilità, partendo dall'idea che il Parlamento non è un'assemblea di passacarte".

A dispetto del nome del luogo dove si è svolta la conferenza stampa, c’è da rilevare che non c’è troppo da stare sereni.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]