Oms contro pubblicità web a bimbi di cibo spazzatura: stop "bombardamento"

05 novembre 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Nonostante il cibo spazzatura sia considerata fra le cause principali di obesità e altre patologie del fegato a causa dell’alta concentrazione di grassi, zucchero e sale, i bambini sarebbero quotidianamente "bombardati" dalle pubblicità di junk food soprattutto sul web.
Lo afferma un rapporto dell'ufficio europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che chiede ai governi di intervenire per regolare la materia. 
"Tra le tecniche utilizzate - spiega il documento- ci sono le promozioni sui social, ma anche gli 'advergames', veri e propri giochi on line che veicolano messaggi sui prodotti. 
Oms contro pubblicità web a bimbi di cibo spazzatura: stop 'bombardamento'
Secondo una ricerca, in Gran Bretagna il 73% degli adolescenti segue i propri marchi preferiti, anche di cibo, sui social media, il 62% clicca sui banner pubblicitari e il 57% fa acquisti mentre gioca o utilizza una app. 
"I nostri governi hanno messo la prevenzione dell'obesità infantile al primo posto tra le priorità - afferma Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l'Europa dell'Oms -. Tuttavia troviamo spesso che i bambini, il gruppo più vulnerabile, sono esposti a un numero considerevole di tecniche nascoste di digital marketing che promuovono cibi ricchi di grassi, zuccheri e sale. E' responsabilità delle istituzioni riconoscere la nuova minaccia e agire di conseguenza". 

Un recente report pubblicato dall'Oms Europa richiama l’attenzione proprio sulla necessità di migliorare la nutrizione materna e quella del primo periodo di vita del bambino, con l’obiettivo di diminuire il rischio di malattie croniche, inclusa l’obesità. 
Ciò che i ricercatori hanno riscontrato è che nell'età pediatrica la progressione della malattia è più veloce, con prognosi generalmente più grave rispetto agli adulti. 
Il cibo spazzatura unito ad una scarsa attività fisica sarebbe la causa principale del dilagare dell’obesità infantile in Italia. 
Lo afferma una ricerca pubblicata su 'Plos One', che ha indagato cosa accade al fegato quando in età pediatrica prevale una dieta a base di junk food e di zuccheri. 
La progressione della malattia sarebbe infatti più veloce, con prognosi generalmente più grave rispetto agli adulti. 
E questo accadrebbe in particolare nei maschi. 
Ecco perché sarebbe utile scoraggiare, e non incoraggiare, il consumo dei cibi spazzatura. 
Eppure il web ancora una volta sembra configurarsi come il principale responsabile nella veicolazione di messaggi negativi.
Ecco perché servirebbe effettivamente una regolamentazione rivolta a disciplinare certi messaggi non proprio benefici diffusi dai social che a differenza dei media tradizionali sembrano agire in maniera indiscriminata per colpa soprattutto del vuoto normativo.. 
   

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]