Tatangelo di nuovo mezza nuda, ma era già successo. VIDEO e FOTO

05 ottobre 2015, intelligo
Scoppia già la polemica sulla nuova campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) che ha scelto come testimonial Anna Tatangelo, fotografata mezza nuda mentre stringe il seno fra le braccia.

Tatangelo di nuovo mezza nuda, ma era già successo. VIDEO e FOTO
Immagini
che hanno poco di piccante, se non fosse, sostengono alcuni, per i trascorsi del personaggio che in passato (vedi ad esempio quelle pubblicate da Max nel 2012) apparve svestita. Il punto dunque è capire se la campagna è comunque criticabile a causa del soggetto.

Le critiche maggiori arrivano di recente per la videoclip di "Inafferrabile" in cui vola il reggiseno della cantante che punta sempre più a diventare anche un'icona sexy. In modo, consentiteci il gioco di parole, non troppo velato. 

Polemiche probabilmente pretestuose visto che il messaggio della Lilt ha un valore difficilmente quantificabile e la sua preziosità può essere veicolata anche da chi, dalla bellezza della voce a quella del fisico, ha fatto del suo corpo l'arma vincente. 

Per attirare l'attenzione verso l'argomento non occorre spogliarsi, sostengono però i vari gruppi di donne che chiedono il ritiro della campagna, alcune scrivendo anche al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Tra queste 'Le Amazzoni furiose', un gruppo di donne che hanno vissuto o vivono la malattia e che è molto attivo su Facebook.

Le donne, per lo più ex malate di tumore al seno, replicano snocciolando i dati dell’incidenza della malattia. Solo nel 2012 sono morte di cancro al seno 12 mila donne (dati Istat) e nel 2014 si sono registrate 48.200 diagnosi tra la popolazione femminile (dati Aiom-Airtum). La patologia colpisce, sebbene in misura minore rispetto alle donne, anche gli uomini. I programmi di screening si rivolgono alle donne in età compresa tra i 50 e i 69 anni. La morte per cancro al seno sopravviene a seguito della diffusione dal seno ad altri distretti corporei (ossa, fegato, cervello e polmoni nella maggioranza dei casi). «Cosa ha che fare l’immagine di una donna chiaramente al di sotto della fascia di età per la quale sono designati i programmi di screening con la prevenzione?», si chiedono nella lettera. E ancora: «Perché concentrare l’attenzione del pubblico sul suo decolleté florido (a cui fanno da contorno addominali scolpiti) se il rischio di morte si presenta solo nel caso in cui la patologia interessi altri organi? Il tumore riguarda tutti e la prevenzione deve interessare tutte le età, soprattutto le ragazze».

La cantante, sulla pagina Facebook Anna Tatangelo Connection , spiega: "L'abbraccio simboleggia il gesto più intimo per dire: "Mi voglio bene, per questo mi prendo cura della mia salute", e l’invito a tutte le donne a fare altrettanto. "La prevenzione deve diventare uno stile di vita – dichiara Anna Tatangelo – tutte/tutti noi dobbiamo capire che basta poco: ritagliarsi del tempo con appuntamenti fissi, calendarizzati, per controllare la nostra salute e vivere meglio, e, soprattutto, non rischiare di accorgerci troppo tardi del male".

E la LILT ha risposto con il presidente, il senologo chirurgo Francesco Schittulli: "Non ho mai pensato a una posa da calendario. Quello è un abbraccio che protegge il seno. E ho pensato a una testimonial che possa parlare alle nostre figlie".
Schittulli, inoltre, ha precisato che la collaborazione di Anna Tatangelo è gratuita e che la cantante si è offerta anche di fare un tour nelle scuole per parlare di prevenzione primaria.

ada
autore / intelligo
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