Napoli, il padre padrone stavolta è algerino. Ma è solo l'ultimo caso

05 ottobre 2015, intelligo
Napoli, il padre padrone stavolta è algerino. Ma è solo l'ultimo caso
Una vicenda assurda che ricorda, in peggio, quella del film Padre Padrone dei fratelli Taviani. E' accaduta a Giugliano in Campania, dove un 47enne algerino è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti nei confronti della moglie e di uno dei figli.

Certamente non è il primo caso del genere che avviene in Italia, ciò che sconcerta sono due fattori: l’uomo sembra non avere alcun problema di droga o di alcol e avrebbe attuato questo metodo per imporre la propria autorità alla moglie e ai figli
A stupire è la violenza dei maltrattamenti, in particolare sul figlio maggiore che aveva 12 anni (ora quindicenne) che secondo la denuncia in alcune occasioni veniva costretto a rimanere fuori casa a torso nudo nel freddo invernale, bagnato dal padre con secchi di acqua fredda, oppure torturato con scariche elettriche.

Le indagini sono partite dalla denuncia della donna che, pochi giorni fa, per la prima volta ha raccontato gli episodi di continui maltrattamenti e sevizie di cui era vittima da anni ai Carabinieri della Stazione di Campobasso, città nella quale si era rifugiata con i figli. I carabinieri molisani hanno quindi riferito alla procura napoletana che hanno arrestato l'uomo, ora nel carcere napoletano di Poggioreale.

Una storia che fa venire in mente quanto accaduto a San Martino in Rio, pochi mesi fa. Tristi protagoniste della vicenda una donna e le sue tre figlie che per anni hanno subìto violenze da un padre-padrone.



autore / intelligo
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