Referendum, ricorso al Tar di Sel. De Petris: "Vi spiego perché il quesito non va"

05 ottobre 2016 ore 15:43, Andrea De Angelis
Sinistra Italiana e il Movimento 5 Stelle decidono di spostare la battaglia politica anche nelle aule di tribunale, presentando ricorso al Tar Lazio contro il testo del quesito referendario. Sulla scheda non sarebbero specificati quali articoli della Costituzione sono interessati dalla riforma, sostengono i ricorrenti, e si limita a riportare il titolo del ddl Boschi. Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Enzo Palumbo e Giuseppe Bozzi, esponenti del comitato Liberali per il NO, e dai senatori Crimi e De Petris (Sinistra italiana). E proprio la senatrice Loredana De Petris è stata sentita da IntelligoNews...

Spieghiamo ai lettori il ricorso al Tar?
"Studiandoci bene il decreto di indizione, a partire dal titolo che ci sembrava leggermente fazioso, abbiamo analizzato la legge che norma i referendum previsti dalla Costituzione, la n.352 del 1970. La legge distingue tra leggi di revisione della Costituzione e leggi costituzionali". 

Referendum, ricorso al Tar di Sel. De Petris: 'Vi spiego perché il quesito non va'
Veniamo alla differenza.
"Quella su cui i cittadini saranno chiamati il 4 dicembre ad esprimersi è una legge di revisione della Costituzione perché modifica numerosi articoli. Un esempio di legge costituzionale è invece quella che ha introdotto il pareggio di bilancio, le norme cioè che introducono appunto norme nuove nella Costituzione. Mentre per queste ultime la legge n.352 del 1970 dice che nel quesito si deve fare riferimento all'oggetto, per quelle di revisione la stessa legge dice che bisogna focalizzare la legge del cittadino elettore sulle singole norme della Costituzione che in caso di approvazione risulterebbero modificate". 

Dunque bisogna citare gli articoli che si intende modificare?
"Esatto! Questo è il punto. Mentre nel quesito abbiamo un riassuntino, del tutto opinabile, degli obiettivi che loro si sono preposti con questa legge di revisione costituzionale. Ma la norma prevede tutt'altro. Tant'è che il titolo non rappresenta tutte le norme".

In cosa sperate con questo ricorso al Tar? Qual è il vostro obiettivo?
"Noi speriamo che si abbia la sospensiva e che il decreto modifichi il quesito, rispettando la legge". 

Modificare il quesito vuol dire far slittare il voto? 
"No, ci sono due mesi. C'è tutto il tempo per farlo".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]