Quesito referendum, Richetti (Pd): “Sel vuol stare sui giornali. Ci manca solo che Tar blocchi consultazione attesa da anni"

05 ottobre 2016 ore 16:35, Lucia Bigozzi
“Ogni occasione è buona per attaccare l’appuntamento referendario: non ci credono nemmeno loro alla bontà del ricorso al Tar, ma siccome due mesi sono lunghi e ogni giorno bisogna trovare motivo per stare sui giornali, oggi ne hanno trovato uno”. Non usa giri di parole Matteo Richetti, parlamentare dem che nell’intervista con Intelligonews ‘spunta’ le armi di Sel sulla formulazione del quesito referendario.

Nell’intervista a Intelligonews, la senatrice De Petris sostiene che il quesito referendario è “illegale” perché trattandosi di legge di revisione costituzionale, dovrebbe essere specificata ogni singola voce da sottoporre a modifica, mentre nella formulazione del quesito non c’è questa specificità. Cosa risponde?

"Rispondo che ogni occasione è buona per trovare punti di attacco all’appuntamento referendario. Il referendum porta correttamente il titolo del provvedimento che si sottopone al giudizio degli elettori, punto e basta. Guardi, non ci credono nemmeno loro alla bontà di questo intervento, però siccome due mesi sono lunghi e ogni giorno bisogna trovare motivo per stare sui giornali, oggi ne hanno trovato uno". 

Quesito referendum, Richetti (Pd): “Sel vuol stare sui giornali. Ci manca solo che Tar blocchi consultazione attesa da anni'
Il titolo del quesito che la De Petris ritiene “illegale” potrebbe provocare un intervento di sospensiva da parte del Tar dopo il ricorso di Sel: accettate il rischio oppure il voto del 4 dicembre non corre alcun pericolo?

"Come ho già detto, non prendo sul serio questa iniziativa. In questo Paese mancherebbe solo che il Tar bloccasse una consultazione referendaria che il Paese aspetta da decine di anni, suvvia…. Ci hanno invitato fino ad oggi a stare nel merito, ora che si è aperta la discussione sul merito, torniamo alla forma del titolo".

Ma se, per ipotesi, il Tar dovesse disporre la modifica del quesito che succede? Slitterebbe il voto? Quale scenario si potrebbe aprire?

"Quando la giustizia costruisce disposizioni, le si guardano e si vede cosa contengono, perché di solito il Tar dà anche prescrizioni. Esco ora dal Transatlantico a Montecitorio dove gli stessi proponenti sanno che è un’iniziativa simbolica di contestazione su come è formulato il quesito; iniziativa legittima, ma bastava costruire una polemica, senza scomodare la giustizia amministrativa". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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