Lotta al virus Zika, la scoperta choc che arriva da Miami

05 settembre 2016 ore 8:58, Andrea Barcariol
Negli Stati Uniti sono state individuati tre gruppi di zanzare portatrici del virus Zika. La notizia arriva dal Dipartimento per l’Agricoltura della Florida. La zanzara portatrice del virus è stata individuata a Miami Beach, località turistica molto frequentata dagli italiani. Un portavoce del Dipartimento ha spiegato che da maggio sono state analizzate oltre 40 mila zanzare, ma i tre gruppi sono i primi a essere risultati positivi a Zika. Il sospetto che il virus fosse trasmesso da zanzare autoctone è diventato dunque una certezza. Il virus invece non si diffonde attraverso la popolazione di zanzare. Come è noto il virus di Zika assomiglia a un’influenza, ma è pericoloso per le donne incinte perché può provocare microcefalia nei feti e gravi danni neurologici. Negli adulti invece, solo in alcuni casi, l’infezione è stata collegata alla sindrome di Guillain-Barre che provoca danni neurologici.

Lotta al virus Zika, la scoperta choc che arriva da Miami
Ad agosto il «Centers for Disease Control and Prevention» aveva invitato le donne in stato di gravidanza a evitare l’area di South Beach, identificata come zona dove è presente l’infezione, oltre che il quartiere Wynwood a Miami, il primo negli Stati Uniti dove era avvenuta la trasmissione del virus attraverso le zanzare.
Secondo quanto riportato da un gruppo di scienziati nella rivista The Lancet Infectious Diseases, sono oltre 2 miliardi le persone che potrebbero rischiare di contrarre il virus Zika in diversi Paesi dei continenti africano e asiatico, Secondo un team di ricercatori provenienti dall'università di Oxford, da quella di Toronto in Canada, e dalla scuola di Igiene e Medicina Tropicale di Londra, le popolazioni dell'India, Indonesia e Nigeria sono quelle maggiormente esposte a rischio di contrarre il virus Zika. Per quanto riguarda l'Italia due giorni fa è stato segnalato un nuovo caso di virus alla Spezia. Il contagio, verificato attraverso analisi di laboratorio, ha interessato una persona tornata alla Spezia dopo aver visitato una delle zone a rischio. L’Asl 5 ha avvertito il Comune della Spezia, sottolineando che non c’è alcun rischio locale, poichè il virus Zika non è autoctono ma può essere importato solo di rientro da viaggi in zone dove è invece endemico, come il sud America. A febbraio alla Spezia era stato registrato un altro caso, il primo in Liguria, che aveva interessato una spezzina di rientro da un viaggio.


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