Il sindaco rottama D’Annunzio. Succede a…

06 agosto 2014 ore 11:04, intelligo
Il sindaco rottama D’Annunzio. Succede a…
D’Annunzio rottamato in quel di Pescara. E il caso rimbalza a Roma. La novità è che il sindaco ha deciso di vietare l’utilizzo dello stemma “Pescara città d’annunziana” introdotto dal suo predecessore, Luigi Albore Mascia.
La questione sollevata da Giordano Bruno Guerri dalle colonne de Il Giornale, è stata stigmatizzata dal Paolo Tancredi (Ncd) capogruppo in Commissione Cultura alla Camera. “Come Sindaco è forse troppo presto per giudicarlo. Ma come conoscitore della letteratura e dalla storia del personaggio più celebre della sua città, se non dell’Abruzzo, il giudizio sul sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, è inequivocabile: bocciato”. Per l’esponente alfaniano ogni sindaco “per fare bene il proprio mestiere, dovrebbe anzitutto amare la propria città. E questo, nel caso di Pescara, significa anzitutto conoscere, e se non lo si conosce studiare, la grandezza di una figura così importante per la cultura italiana ed europea come quella di Gabriele D’Annunzio. Per questo motivo lascia senza parole l’estrema superficialità, la sconcertante banalità culturale che il Sindaco Alessandrini ha dimostrato decidendo di vietare l’uso dello stemma di «Pescara città dannunziana»”.
autore / intelligo
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