Vauro a Salvini: "Razzista". E lui lascia lo studio di Agorà

06 agosto 2015, Adriano Scianca
Vauro a Salvini: 'Razzista'. E lui lascia lo studio di Agorà
Di Storace aveva detto di rammaricarsi che i compagni avessero sbagliato mira, quando negli anni '70 gli avevano sparato addosso. A Salvini, in fondo, è andata meglio, si è “solo” beccato del razzista e del fascista. 

Quando va in tv con quelli che non la pensano come lui, il vignettista Vauro Senesi perde facilmente la calma. L'ultima fatwa, il disegnatore l'ha lanciata stamattina, proprio contro il segretario leghista. 

Ospite di Agorà Estate, Vauro ha messo subito in chiaro la sua idea di libero confronto: “Non interloquisco con un individuo che disprezzo moralmente profondamente” in quanto “la nostra democrazia mi impone di non accettare interlocuzioni con i fascisti come Matteo Salvini”.

Il leader della Lega non ha raccolto, limitandosi a replicare ironicamente: “Lo abbraccio e gli mando un bacione”

Privo di freni, Vauro contesta anche la conduttrice Serena Bortone. Alla fine anche Enrico Zanetti, vicesottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze, presente in studio, definisce "demenziale" la posizione di Vauro. Interviene a questo punto Ilaria Bonaccorsi: “È grave che lo dica un rappresentante del governo”. 

Per Salvini è abbastanza: il leader leghista si dice “schifato dall'intolleranza dei tolleranti in studio”, e lascia lo studio. Dopo qualche minuto, il leader del Carroccio scrive su Twitter: “#Vauro Senesi, vignettista di sinistra, ora in diretta su Raitre: 'Io disprezzo Matteo #Salvini, è razzista e fascista'. Che dite, querela?”.
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